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E’ allarme pm10, ma a Frosinone i riscaldamenti delle scuole sono accesi

Che il problema delle polveri sottili che hanno reso Frosinone il capoluogo di provincia più inquinato d’Italia non fosse dovuto solo all’eccessivo traffico stradale era noto. Certo, le macchine sono tante, troppe per l’estensione del territorio comunale e in rapporto al numero di abitanti. Ma le Istituzioni, in questo caso la Provincia di Frosinone, dovrebbe anche controllare i riscaldamenti negli edifici pubblici prima di rivolgere la propria attenzione solo sulla circolazione delle auto.
Nella foto scattata questa mattina alle 9 da Ilio Crescenzi si vede l’edificio che ospita l’Istituto di Istruzione Superiore “Anton Giulio Bragaglia”, in via Casale Ricci, con il fumo proveniente dai riscaldamenti accesi. Ovviamente l’Istituto è chiuso agli studenti per le festività natalizie, ma i termosifoni sono in funzione. E non solo oggi, visto che il fenomeno si ripete ogni giorno da quando l’Ipsia, il Liceo Artistico e il Liceo Musicale ospitati nell’edificio sono… in vacanza. La foto è stata pubblicata sul gruppo dell’associazione “Frosinone Bella e Brutta”: tra i commenti c’è quello di un’altra cittadina, Antonella, che conferma che presso l’Accademia di Belle Arti al Tiravanti accade la stessa cosa.

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