Atuttapagina.it

Frosinone-arbitri, è un conto aperto. E se anche Ciofani protesta…

La fotografia che i conti non tornino nella complessità degli episodi arbitrali di questa stagione è data da quanto accaduto nel recupero della partita con il Milan. Siamo sul risultato momentaneo di 2-3 e il Frosinone è alla ricerca del gol del pari. Daniel Ciofani entra in contatto con De Sciglio e l’arbitro Banti fischia il calcio di punizione a favore dei rossoneri. E’ vero che la punta giallazzurra alza la gamba destra, ma è altrettanto vero che il difensore rossonero a testa bassa sembra “caricare” pericolosamente l’avversario. A molti il fallo appare di De Sciglio e il Matusa contesta la decisione del direttore di gara. Protesta anche Daniel: si sente in pieno diritto di farlo vista la fascia di capitano che indossa e che mostra a Banti, come si vede dall’immagine estratta da Marcello Ferreri dalle riprese televisive di Sky. Ma l’arbitro si dimostra inflessibile e ammonisce Ciofani. Pensate quanto sia corretto il numero 9 del Frosinone: quello di domenica è stato il primo cartellino giallo della stagione. Alla diciassettesima giornata! Daniel, giocatore correttissimo e notoriamente ragazzo di un’educazione unica, si è sentito privato di una punizione e lo ha fatto notare all’arbitro, il quale lo ha sanzionato per proteste. E oggi, dopo il danno la beffa: Ciofani è stato multato di 1.500 euro proprio in quanto capitano.
Che ci sia un conto aperto nel rapporto tra gli arbitri e il Frosinone è evidente a tutti: dal contatto Dionisi-Moretti nella partita d’esordio contro il Torino in poi, sono stati tantissimi gli episodi che hanno penalizzato i giallazzurri. Alla classe arbitrale si chiede semplicemente rispetto: quello dovuto a qualsiasi società presente, con uguale dignità delle altre, in Serie A. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni