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Il capogruppo Sel Marco Maddalena: “A Ferentino ancora troppe barriere architettoniche”

«Oltre alle barriere sociali, ancora esistono tante barriere fisiche che non permettono a tanti cittadini di poter esercitare il proprio diritto alla mobilità, anche nel nostro comune. La presenza di barriere architettoniche è ancora troppo evidente nel nostro territorio comunale, anche in opere recenti come le fermate “attrezzate” del trasporto pubblico, nelle quali ci sono dei veri e propri gradini che negano il diritto di mobilità alle persone diversamente abili». E’ la denuncia di Marco Maddalena, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà al Consiglio comunale di Ferentino.
«Le fermate “attrezzate” – prosegue Maddalena – sono state oggetto di un finanziamento regionale e non si comprende come la Regione, l’assessore ai lavori pubblici e l’ufficio tecnico abbiano potuto approvare una progettazione di opere pubbliche non conformi alle normative sulla disabilità. Nonostante la previsione normativa della legge n. 41 del 1986, il Comune di Ferentino, infatti, non ha ancora redatto, a distanza di quasi trenta anni, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. La mancata eliminazione delle barriere architettoniche, presenti anche in molti immobili comunali, mostra scarsa attenzione alle esigenze dei cittadini che hanno una maggiore necessità di tutela. Ulteriore compito di un’amministrazione comunale è quello di educare i cittadini di ogni età al rispetto della altrui condizione di disabilità: troppo spesso si assiste al posteggio “selvaggio” nei posti riservati ai disabili oppure sui marciapiedi».
«E’ doveroso tenere in considerazione le esigenze dei cittadini portatori di qualunque disabilità nella redazione di qualsivoglia progetto che abbia ricadute anche sulla loro vita – continua il capogruppo di Sel -. Un disabile, che sia residente o turista, deve avere una vita quanto più possibile normale e la normalità si palesa nel potere raggiungere da solo un ufficio comunale, una chiesa, un teatro, una biblioteca senza dovere salire scale per lo stesso impraticabili, come nelle fermate “attrezzate”».
«Per tutto ciò ho chiesto a tutti i cittadini di segnalare tramite la mia pagina Facebook, attraverso delle foto, tutte le barriere architettoniche che si incontrano quotidianamente, in modo da chiedere al Consiglio comunale il loro abbattimento al più presto», conclude Marco Maddalena.

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