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Terme romane di Frosinone, M5S: “Lavoriamo per bloccare lo scempio dell’edificazione”

«C’è chi non dimentica e continua a lavorare nell’intento di bloccare in ogni modo lecito lo scempio dell’edificazione a ridosso dei ritrovamenti archeologici di un impianto termale di epoca repubblicana e imperiale, posto nel cuore della nostra città». Lo scrive in una nota il Meetup 5 Stelle di Frosinone.
«Un’operazione, messa in piedi dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra, che grazie ad una coriacea azione di alcune associazioni e di tanti cittadini, oltre che per vicende derivanti da provvedimenti della Giustizia Amministrativa Regionale, era stata di fatto seppellita, ma che è stata riportata alla luce dall’attuale amministrazione (questa sì che è una “grande” campagna archeologica!) – prosegue il comunicato del Movimento 5 Stelle del capoluogo -. Un’operazione che il “bravo” sindaco ha fatto passare ai suoi fedeli consiglieri e ad una parte dell’opinione pubblica come un “atto dovuto” nei confronti del soggetto privato, ben sapendo di mentire. In questo caso tra le precedenti amministrazioni di centrosinistra e l’attuale di centrodestra è stato rispettato appieno quel principio che potremmo definire “continuità di mal’amministrazione”, che da anni contraddistingue la politica dei partiti ed il politicare dei soggetti che li rappresentano».
«Purtroppo – continua il Meetup 5 Stelle – ultimamente l’attenzione dei media si è un po’ affievolita su questa vicenda, che invece aveva infiammato quasi tutta l’estate appena trascorsa, ma ci può stare: sono le regole della comunicazione. Tocca a noi ricordare al sindaco che nel suo programma elettorale del 2012 (pagine 55, 56 e 57) aveva promesso di valorizzare il patrimonio archeologico di Frosinone, restaurando i monumenti esistenti e dando, poi, vita al Parco dei Volsci, nel luogo di ritrovamento di alcune importanti tracce di insediamenti nei pressi della Villa Comunale. Prometteva che Frosinone sarebbe diventata punto di riferimento per un turismo culturale e poi prometteva l’ampliamento e la rivitalizzazione del museo archeologico. E dulcis in fundo il sindaco ci propinava di creare percorsi culturali integrati tra struttura museale e siti archeologici per stimolare l’arrivo di turisti. Sono passati circa tre anni e mezzo e di tutte queste promesse nulla è stato realizzato».
«Dispiace, inoltre, registrare lo sgonfiamento delle belle e “guerriere” parole (sempre e solo parole) di qualche consigliere di opposizione, ma anche all’opposizione di comodo siamo abituati, speriamo ancora per poco – prosegue il Movimento 5 Stelle -. Quando i cittadini entreranno nelle istituzioni comunali, così come sta succedendo in altri Comuni d’Italia, le promesse si manterranno fino all’ultima sillaba proferita, sia in caso di maggioranza che di opposizione».
«In conclusione, rivolgendoci a tutti i cittadini che hanno a cuore questa vicenda e che non si sentono vinti ma semmai presi in giro (da destra e da sinistra), diciamo che il Movimento 5 Stelle nella battaglia c’era e c’è e crede ancora in una vittoria. Certo, se fossimo stati rappresentati in Consiglio comunale avremmo avuto un compito molto più facile, ma ormai è solo una questione di tempo», conclude la nota.

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