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Il fattore Zamparini e la discontinuità del Grifone: Palermo e Genoa non sono imbattibili

Ci sono due alleati del Frosinone in questo complicato, ma comunque ancora apertissimo campionato. I due alleati portano il nome di Palermo e Genoa, vale a dire proprio le rivali che in questo momento precedono in classifica il Leone. “Alleati” perché le due squadre sembra stiano facendo del tutto per aspettare il Frosinone e, nonostante le vittorie di entrambe le formazioni nell’ultimo turno di campionato, i problemi di Palermo e Genoa sono tutt’altro che superati.
I rosanero sono in una posizione di classifica più “sicura”, con sei punti di vantaggio dalla zona retrocessione. Paradossalmente, però, questa sembra essere la squadra più in crisi. In crisi di risultati, senza dubbio, ma anche in crisi di nervi. Il Palermo negli ultimi giorni è diventato una polveriera pronta ad esplodere, momentaneamente disinnescata dal cambio in panchina. Mai si era visto in passato un calciatore che davanti a taccuini e microfoni esonerasse di fatto l’allenatore, affermando testualmente: «Chiunque verrà dopo Ballardini…». Lo ha fatto il capitano Sorrentino qualche ora prima che la notizia fosse ufficiale. Nel Palermo il fattore Zamparini, padre-padrone della società, può risultare determinante. In negativo per la squadra. Il presidente rosanero è capace di esonerare il tecnico di turno se quest’ultimo anche solo ritardasse di un minuto la sostituzione di un giocatore. E questa mancanza di equilibrio e di serenità gioca a favore del Frosinone.
Poi c’è il Genoa. Lì Gasperini sembra saldamente al comando, ma la rosa è scarsa tecnicamente e numericamente. Il miracolo dell’anno scorso non si è ripetuto e se a gennaio l’organico non verrà rinforzato adeguatamente il Grifone lotterà per evitare la retrocessione fino all’ultima giornata. In questo momento al Genoa manca la sicurezza necessaria per affrontare con spirito d’intraprendenza le partite. E agli attuali giocatori Gasperini non sembra essere stato in grado di insegnare il suo calcio.
Il cammino del Frosinone è tortuoso, ma chi gli sta davanti non sta brillando. Anzi. L’obiettivo salvezza appare lontano, ma non del tutto irraggiungibile. (Gabriele Margani)

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