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Il Napoli strapazza il Frosinone, la salvezza così è un sogno

Il Frosinone viene travolto dal Napoli per 1-5 e chiude il girone d’andata al terz’ultimo posto. Tenendo conto dei risultati delle avversarie, la zona salvezza è adesso distante quattro punti.
Stellone presenta una formazione non priva di sorprese: Zappino è preferito a Leali e Kragl debutta dal primo minuto sulla fascia sinistra di centrocampo in un classico 4-4-2; in cabina di regia a far coppia con Gucher è Sammarco. All’8′ è il Napoli a rendersi pericoloso per primo con un’azione confezionata… dal Frosinone: Allan recupera il pallone e tenta di servire i compagni al centro dell’area, la sfera rimpalla sulle gambe di Crivello e si impenna. Zappino, scavalcato, è costretto a rientrare frettolosamente tra i pali per deviare in corner la palla. Primo quarto d’ora con il Napoli in costante pressione, ma il Frosinone si difende pur con qualche affanno. Al 20′, però, gli azzurri passano in vantaggio: Jorginho batte un corner dalla sinistra, Zappino non intercetta il pallone e sul secondo palo Albiol firma la rete dello 0-1. Quattro minuti dopo Mertens lancia Higuain, che evita Diakité e calcia verso la porta giallazzurra: Crivello “spazza” in angolo. Al 29′ Tagliavento assegna al Napoli un rigore contestatissimo: presunto contatto nell’area giallazzurra tra Crivello e Higuain, il centravanti argentino va giù e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri è lo stesso Higuain a segnare il gol dello 0-2. Il primo tempo non regala altre occasioni da raccontare, Frosinone e Napoli vanno al riposo sul risultato di 0-2 per la squadra di Sarri.
La ripresa inizia senza cambi in nessuna delle due squadre. I giallazzurri cercano di organizzare una reazione, il Napoli però non sembra correre pericoli. Tagliavento diventa ulteriormente l’oggetto della contestazione del Matusa quando “inverte” piuttosto inspiegabilmente un calcio di punizione. Poi Stellone effettua il primo cambio, richiamando Paganini e inserendo Tonev. Ma tra il 14′ e il 15′ il Napoli realizza il terzo e il quarto gol, rispettivamente con Hamsik e Higuain. Lo 0-4 spezza l’entusiasmo di inizio ripresa del Frosinone, ma in Curva Nord si continua a fare un tifo incessante: “Che sarà sarà”, cantano gli impagabili sostenitori giallazzurri. Al 26′ arriva la rete dello 0-5 firmata da Gabbiadini. Gli ultimi minuti sono purtroppo una lenta agonia per il Frosinone, che va incontro alla sconfitta più pesante in Serie A. Al 36′ il Frosinone realizza la rete dell’1-5: Crivello crossa, Tonev fa la sponda e Sammarco batte Reina. Finisce con questo risultato, il Napoli è campione d’inverno e il Frosinone resta al terz’ultimo posto chiudendo il girone d’andata a 15 punti.

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