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Acea, Bianchi: “Con legge regionale i sindaci hanno più forza per dire no a fusione Ato2 e Ato5”

«Entro questo mese la Giunta regionale presenterà la sua proposta di definizione degli ambiti di bacino idrografici, dando piena operatività alla legge sull’acqua pubblica della Regione Lazio. L’impegno è stato preso dall’assessore regionale Fabio Refrigeri in risposta al question time presentato dal nostro gruppo Sel-Si sulle intenzioni di Acea di unire la gestione del servizio idrico dell’Ato2 (provincia di Roma) e dell’Ato5 (provincia di Frosinone). Questo significa stoppare sul nascere qualsiasi tentativo di accorpare la gestione del servizio idrico tra la provincia di Frosinone e quella di Roma. Siamo contrari al progetto di Acea perché va nella direzione opposta alla legge regionale che con la definizione dei bacini idrografici introduce un nuovo modo di gestire l’acqua. Con la piena operatività della legge regionale saranno i territori in maniera democratica ad occuparsi dei servizi idrici, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e la sua funzione pubblica. L’annuncio dell’assessore dà anche forza all’azione dei sindaci della provincia di Frosinone, che nella Conferenza dei sindaci dell’Ato, fissata per il prossimo 18 febbraio, avranno la possibilità di opporsi al progetto di accorpamento, consapevoli che la Regione è pronta a definire i nuovi ambiti di bacino. Insieme ai consiglieri del gruppo Sel-Si continueremo a lavorare nella direzione tracciata dal Referendum del 2011 sull’acqua pubblica, collaborando con l’assessore Refrigeri affinché i tempi annunciati siano rispettati». Così Daniela Bianchi, consigliere regionale alla Regione Lazio, in merito al question time presentato sulle intenzioni di Acea di unire la gestione dell’Ato2 provincia di Roma e dell’Ato5 provincia di Frosinone.

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