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Cisl Frosinone, al via l’era del delegato multimediale

La consegna di quindici tablet ad altrettanti delegati di comparti delle industrie e delle aziende del Frusinate rappresenta una svolta nelle modalità di realizzare concretamente i principi del sindacato di prossimità. Tutto merito della Cisl di Frosinone e dell’intuizione della segreteria territoriale che ha messo a disposizione strumenti che, a pieno diritto, sono entrati ormai nella nostra quotidianità, che completano la nostra capacità di essere informati e di informare in velocità e che assicurano anche al rappresentante sindacale una dotazione integrata nell’era della comunicazione immediata.
I delegati diventano così “ambassador” delle buone pratiche della contrattazione di secondo livello e del welfare territoriale. «Per noi sono più di una scommessa – spiega il segretario generale della Cisl di Frosinone, Pietro Maceroni -. Dotando di tablet i delegati rafforziamo il legame del posto di lavoro con la Cisl: sono i protagonisti della circolazione delle informazioni e traducono i valori del nostro fare sindacato in azioni concrete del lavoro e delle tutele sociali». E sì perché con i tablet in dotazione i delegati potranno prendere direttamente un appuntamento a chi ha bisogno di una consulenza fiscale o previdenziale e a chi ha bisogno di verificare la propria busta paga o un preventivo per una polizza assicurativa, solo per fare qualche esempio. Come? Semplicemente accedendo alle applicazioni caricate sul dispositivo. Velocemente il delegato “connesso” può accedere all’area riservata, prenotare un appuntamento e avere conferma in pochi istanti della disponibilità del giorno e dell’orario richiesto. «Il nostro motto – aggiunge Maceroni – è “Change to win”, che declinato vuol dire che utilizziamo i nuovi strumenti che la tecnologia e la società della comunicazione ci mettono a disposizione per ribadire i valori fondativi della Cisl: solidarietà, tutela, democrazia e partecipazione». Ma chi sono i delegati 2.0 protagonisti di questo progetto pilota che intende rinnovare il modo di fare sindacato, favorire una più efficace risposta alle esigenze dei lavoratori e allargare le azioni di proselitismo? L’età media è di 36 anni, come Francesco Esposito, Franco Feola, Ludovico Zonfrilli, delegati Fim Cisl. Lavorano alla Fiat (Fca) di Piedimonte San Germano: stabilimento che, attualmente, conta 4.500 dipendenti e che, nel 2014, è stato scelto per il rilancio dell’Alfa Romeo, tanto che, nel 2016, comincerà la produzione della nuova berlina di segmento D, la Giulia, che sarà commercializzata anche negli Usa. Anche Renzo Cerrone è una Rsu della Fim e lavora alla Lear Corporation, azienda dell’indotto Fiat che produce sedili per autovetture. In questo stabilimento la Federazione dei metalmeccanici della Cisl è stabilmente la prima organizzazione sindacale. Lavorano, invece, alla Abb Sace di Frosinone le Rsu della Fim Giuseppe Calcagni e Mauro Greci. Il loro stabilimento è un centro di eccellenza Abb per la produzione di interruttori scatolati e aperti. Anche qui la Cisl è la prima organizzazione con 330 iscritti su 648 dipendenti. E infine, sempre per il comparto metalmeccanico, fanno parte del gruppo dei quindici delegati multimediali Gerardo Minotti e Luigi Gallucci, che lavorano all’Agusta Westland, Gruppo Finmeccanica, azienda che conta 820 dipendenti dove la Cisl è maggioranza. L’azienda produce rotori, pale e meccanica per elicotteri. Cambiando di comparto, è dotato di tablet Marco Lattanzi, Rsu della Femca Cisl alla Bristol-Myers Squibb, azienda farmaceutica che conta oltre 600 dipendenti. Lo stabilimento di Anagni è l’unico sito produttivo di Bristol-Myers Squibb per la fornitura in tutto il mondo dei nuovi farmaci e dei prossimi medicinali nelle aree strategiche di ricerca quali immuno-oncologia, virologia, cardiovascolare e immunologia. Anche Alessandro Callari è Rsu Femca alla Avio Colleferro che conta 350 dipendenti: oltre alle attività di ricerca, vengono realizzati motori a propellente solido e liquido per i lanciatori satellitari e per sistemi di propulsione tattica. Fabrizio Giacomi, sempre Femca, lavora alla Kss di Colleferro con 300 dipendenti e dove si producono airbag, mentre Davide Favoriti, pure lui delegato Femca alla Henkel, lavora al magazzino e stabilimento produttivo di Laundry & Home Care gruppo Henkel, dove  la Cisl è la prima organizzazione. Tra i quindici delegati dotati di tablet c’è anche Mauro Musa, Rsu Fit Cisl che lavora alla Geaf, azienda di trasporto pubblico locale di Frosinone; Luigino Polletta, Rsu Fai alla Nestlè di Ferentino che produce gelati, ha 300 dipendenti e la Cisl è la prima organizzazione, e Onorio Lavorante, Rsu della Slp a Poste Italiane provincia di Frosinone. La Cisl anche qui è la prima sigla sindacale.

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