Atuttapagina.it

Ottaviani a Laboratorio Scalo: “A breve uno spazio di socializzazione tra la chiesa Sacra Famiglia e i giardinetti”

Lo scorso martedì si è svolto l’incontro organizzato dal Comitato Civico “Laboratorio Scalo” con il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani per fare il punto sulla riqualificazione dell’area antistante la stazione, giacché i bus Cotral sono stati definitivamente trasferiti.
Il presidente Anselmo Pizzutelli, nella sua introduzione, ha ringraziato i cittadini per la numerosa presenza e soprattutto i commercianti del quartiere Scalo, personalmente coinvolti e interessati dal progetto di riqualificazione, auspicando un dialogo continuo e costruttivo con l’amministrazione affinché si possano rimuovere le criticità tenendo conto delle esigenze di tutti i fruitori del quartiere (commercianti, pendolari, fedeli, ecc.).
Il dibattito è stato preceduto dall’intervento di Ottaviani, che ha esposto ai partecipanti i provvedimenti relativi allo spostamento del capolinea dei bus, sottolineando la necessità da parte di Cotral di sostituire i mezzi, oggi Euro 0, 1 e 2, con modelli a basso impatto, così come fatto dalla Geaf. Problema non da sottovalutare se si considera che sono circa 300 i mezzi che giornalmente transitano nella città.
Il sindaco si è concentrato, quindi, sulla riqualificazione dello Scalo, annunciando l’inizio a breve di lavori di pavimentazione nel tratto antistante la chiesa Sacra Famiglia, così da creare uno spazio di socializzazione tale da ricucire il sagrato della chiesa con i giardinetti. Tale intervento necessita di deviare il traffico su via Sacra Famiglia. Proprio su questa ipotesi diversi commercianti del quartiere hanno espresso le loro perplessità e preoccupazioni.
La possibilità di realizzare un nuovo e più veloce collegamento con via Verdi, ha riferito Ottaviani, sarebbero ostacolate dal sopravvenuto vincolo della Sovraintendenza ai Beni Culturali.
La platea degli intervenuti ha sottolineato come sia giusto da parte della Sovraintendenza tutelare gli edifici esistenti (ex Stefer), ma ha espresso forte contrarietà all’impossibilità di realizzare un collegamento di poche decine di metri in un’area già completamente asfaltata. Inoltre, è stata sottolineata la necessità di realizzare marciapiedi sul lato sinistro di via Sacra Famiglia, proprio dove si affacciano gli ingressi delle abitazioni, a tutela dei cittadini residenti.
Il sindaco si è perciò soffermato sui dettagli dell’intervento. La realizzazione di una grande piazza pavimentata, spazi verdi attrezzati con giochi per i bambini e recupero delle due strutture esistenti, con destinazione pubblica, come esempi di architettura industriale. L’intervento, che rientrerebbe nell’accordo sottoscritto con le Ferrovie dello Stato, sarebbe realizzato attraverso il contributo di un soggetto privato a fronte della concessione dei portici ad uso commerciale, per un periodo di circa 25 anni, per una superficie massima di 4.000/5.000 mq, la cui proprietà resterebbe comunque del Comune. I portici verrebbero parte realizzati lungo via Sacra Famiglia e parte nell’attuale area dello scalo merci dove è previsto anche un ampio parcheggio. Per rispondere alle esigenze dei tanti pendolari “Laboratorio Scalo” ha sollecitato la realizzazione di parcheggi, che potrebbero sorgere al di là della ferrovia, nell’ex area Frasca e nell’area ex Iacorossi, nelle vicinanze di piazza Sandro Pertini. Tali parcheggi, ha condiviso Ottaviani, garantirebbero il numero di posti auto necessari per tanti pendolari, con abbonamenti a costi non superiori ad un euro al giorno. A proposito della pavimentazione della piazza, il Comitato ha proposto al sindaco di riportare alla luce gli antichi sampietrini ormai da decenni coperti dall’asfalto.
L’assemblea si è poi soffermata sulla necessità di trovare il giusto equilibrio tra l’interesse privato e quello collettivo, trovando anche d’accordo il primo cittadino nell’utilizzare i nuovi spazi per aumentare l’offerta culturale, attraverso organizzazione di eventi ludici, musicali ecc., per rilanciare anche l’economia del quartiere.
Il presidente di Laboratorio Scalo ha ribadito, come già fatto in precedenti incontri, la necessità di procedere ad uno studio della viabilità che possa rimuovere quelle criticità che oggi preoccupano i commercianti della zona e che nel contempo determinano rallentamenti e, quindi, maggiori emissioni di polveri sottili, proponendo l’istituzione di sensi unici che possano favorire la circolazione e la rimodulazione degli incroci per consentire, là dove possibile, solo la svolta a destra così da non interrompere i flussi di traffico e reprimere la sosta selvaggia che penalizza la circolazione.
Ottaviani si è reso disponibile nei prossimi mesi a partecipare ad un nuovo incontro del “Laboratorio” per illustrare il progetto di massima e valutare insieme eventuali modifiche e aggiustamenti.
Infine, il Comitato avendo a cuore la riqualificazione del Fiume Cosa ha perorato la proposta di realizzare proprio nel tratto adiacente la scuola Pietrobono un parco urbano che possa coniugare le esigenze di pubblica utilità della scuola e quelle dell’intero quartiere Scalo ampliando al contempo la strada e risolvendo, quindi, anche i problemi di viabilità, per poi immergersi con pochi passi nel verde del Fiume Cosa.

Laboratorio Scalo1Laboratorio Scalo2

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni