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Un Leone da applausi, prima storica vittoria esterna in A del Frosinone. E la salvezza adesso…

Giù il cappello di fronte al Frosinone. Questo gruppo merita il massimo e oggi il massimo è arrivato: ad Empoli il Leone ha ruggito per la prima volta lontano dal Matusa. L’1-2 finale regala ai giallazzurri la prima storica vittoria in Serie A. E adesso la zona salvezza è di nuovo a un soffio.
E’ Frara la sorpresa nella formazione del Frosinone: il capitano viene preferito a Gucher e Chibsah e viene schierato a centrocampo nel 4-3-1-2 giallazzurro; il trequartista è Tonev, che la spunta su Paganini e Soddimo. Gara non particolarmente emozionante nei primi minuti: l’Empoli appare più propositivo, il Frosinone cerca di difendersi e tenere lontani i pericoli dalla porta di Leali. Ma dopo il quarto d’ora il Leone inizia a ruggire. Al 16′ ci prova da fuori area Tonev con una conclusione velenosa che termina di poco a lato. E un minuto più tardi i giallazzurri passano in vantaggio: la “pennellata” di Pavlovic dalla sinistra trova la testa di Daniel Ciofani, che schiaccia il pallone a terra e beffa Skorupski. Il gol dello 0-1 fa esplodere di gioia i circa duecento tifosi del Frosinone presenti nel settore ospiti dello stadio “Carlo Castellani”. Il Frosinone sembra essersi sbloccato dopo un avvio poco convincente: al 20′ Gori raccoglie una corta respinta della difesa azzurra e calcia con violenza verso la porta di Skorupski, il pallone supera di poco la traversa. Al 22′ si vede per la prima volta l’Empoli: Mario Rui effettua un cross basso sul quale si butta Pucciarelli, la cui deviazione viene bloccata da Leali. Dopo pochi secondi la punta dell’Empoli va ancora alla conclusione: la sua girata in area viene “smorzata” da Blanchard, permettendo così l’intervento di Leali. La partita è adesso molto bella: l’Empoli non ci sta a perdere, il Frosinone cerca di contenere il ritorno dei toscani. Alla mezz’ora è decisivo l’intervento di Leali in uscita su Maccarone, che avrebbe potuto riportare in parità il risultato. Il Frosinone cerca di allentare la pressione avversaria puntando sul palleggio: è efficace il possesso palla di Dionisi e compagni sulla trequarti. Anche Tonev cerca di dare il suo contributo sfruttando le capacità tecniche e facendo ripartire l’azione giallazzurra. Il Frosinone tiene duro e conclude in vantaggio per 0-1 il primo tempo: nella ripresa ci sarà da soffrire, ma la squadra di Stellone può far male all’Empoli in contropiede.
La ripresa inizia senza cambi in nessuna delle due squadre. La partita è riniziata esattamente come era finita prima dell’intervallo, con i padroni di casa in avanti e il Frosinone in copertura. L’Empoli colleziona un incredibile numero di calci d’angolo, i giallazzurri appaiono un po’ in affanno. Al 10′, proprio su uno dei tanti corner battuti dai toscani, Ariaudo di testa manda il pallone di poco a lato. Un paio di minuti dopo ci prova Saponara, liberatosi nell’area giallazzurra, con una conclusione che termina alta. Il Frosinone cerca di contenere le iniziative avversarie con interventi a tratti decisi: in questa fase ne fanno le spese Blanchard e Gori, ammoniti per gioco scorretto. E al 14′ la pressione dell’Empoli si concretizza con il gol dell’1-1: “taglio” di Saponara che manda in confusione tutta la difesa giallazzurra, il pallone arriva a Maccarone che controlla e a giro di destro trova la rete del pareggio. Il Frosinone si è fatto schiacciare troppo in questo secondo tempo, incapace di far ripartire l’azione. Al 21′ ci prova ancora Maccarone di testa, il pallone si spegne sul fondo. L’Empoli adesso sembra avere del tutto in mano il gioco: il possesso palla degli azzurri manda in difficoltà il Frosinone. Al 24′ progressione di Saponara che poi serve Zielinski: la conclusione del centrocampista polacco è forte ma centrale e Leali blocca. Stellone si accorge della sofferenza della sua squadra ed effettua una sostituzione per difendere l’1-1: esce Tonev ed entra Ajeti. Ma nel momento più delicato per il Frosinone arriva l’episodio che cambia il match. Siamo al 28′ e Mario Rui nella propria area dà una goffa spallata a Dionisi: calcio di rigore per la squadra di Stellone. Dal dischetto Daniel Ciofani batte per la seconda volta Skorupski: 1-2 il risultato e Frosinone adesso che torna a sperare. Poi Leali conferma il suo straordinario momento di forma chiudendo lo specchio della porta con un’uscita miracolosa su un tentativo di Pucciarelli. Secondo cambio nel Frosinone: esce l’autore dei due gol Daniel Ciofani ed entra Longo. Doppio cambio nell’Empoli: fuori Buchel e Zambelli, dentro Bittante e Mchedlidze. Stellone aveva pensato di difendere l’1-1, ma l’harakiri di Mario Rui ha permesso al Frosinone di tornare in vantaggio e adesso, con un difensore in più, i giallazzurri sembrano meno in sofferenza in difesa. Ultimo cambio tra gli ospiti: fuori Dionisi e dentro Paganini. Al 90′ altro brivido creato da Maccarone, con la conclusione del capitano dell’Empoli che non trova la porta. Poi al 92′ ci prova Mario Rui e anche in questo caso, per fortuna, il tiro termina fuori.
Dopo sei minuti di recupero la sofferenza finisce e la gioia può essere sfogata: il Frosinone vince per 1-2 e ottiene la prima storica vittoria esterna in Serie A. Curiosamente all’andata, al Matusa, sempre contro l’Empoli era arrivato il primo successo assoluto nel massimo campionato. Con questi tre punti il Leone stacca il Carpi e torna al terz’ultimo posto a quota 22: adesso la lotta salvezza si fa davvero interessante.

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