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Il Frosinone fa harakiri e perde con il Carpi. Ma per la salvezza non è ancora finita

Un’occasione sprecata. Il Frosinone viene battuto da un non irresistibile Carpi e vede farsi un po’ più lontana la salvezza. Sarebbe stato fondamentale tornare a casa con un punto, ma proprio al 90′ per un’ingenuità il pareggio è volato via. Il Carpi si è rifatto sotto e questa sera bisogna sperare in una vittoria del Napoli a Palermo per non perdere terreno dal quart’ultimo posto.
Stellone schiera Pryima al centro della difesa: l’ucraino è all’esordio in questo campionato; Kragl da esterno destro completa il tridente con Daniel Ciofani e Dionisi. I 1.500 tifosi giallazzurri sono sistemati nel settore verso il quale il Frosinone attaccherà nei primi quarantacinque minuti. La partita non è particolarmente ricca di emozioni nel quarto d’ora iniziale: molto agonismo in campo, ma nessun tiro in porta da parte delle due squadre. Dopo il quarto d’ora il Frosinone sembra avanzare il proprio raggio d’azione, pur non riuscendo ad andare alla conclusione. Quando i giallazzurri sembrano iniziare a prendere confidenza con l’incontro, arriva al 27′ la doccia gelata del vantaggio del Carpi. Lollo “buca” la difesa del Frosinone e serve Bianco, che anticipa l’uscita di Leali e realizza il gol dell’1-0. Nell’episodio il portiere subisce un colpo involontario dall’avversario e viene soccorso dai sanitari giallazzurri: il gioco resta fermo per qualche minuto per poi riprendere con l’estremo difensore regolarmente tra i pali. Il Frosinone cerca di organizzare una reazione, ma i tentativi di Daniel Ciofani prima e Dionisi subito dopo trovano attento Belec. Al 38′ Mancosu va vicino al raddoppio del Carpi con un destro da posizione defilata dopo aver vinto un corpo a corpo con Pryima: nell’occasione Leali para il tiro. L’azione, però, era già stata fermata dall’arbitro Banti per un controllo del pallone con la mano da parte dell’attaccante biancorosso. La gara subisce continue interruzioni a causa dei ripetuti scontri di gioco: alla fine il direttore di gara decide di concedere cinque minuti di recupero dopo il 45′. Finisce così dopo cinquanta minuti un primo tempo che vede il Carpi in vantaggio per 1-0. Male il Frosinone, non ci si aspettava francamente un atteggiamento così poco propositivo. E, a differenza di quanto accaduto nella precedente trasferta contro la Sampdoria, questa volta l’avversario non appare incontenibile.
Anche i primi minuti della ripresa vengono giocati a ritmi piuttosto bassi così come era successo all’inizio del match. Al 10′ clamorosa palla gol fallita dal Carpi. Lollo recupera il pallone poco oltre il centrocampo e serve Mancosu, che dal centro dell’area calcia sopra la traversa: Frosinone “graziato” nella circostanza. I padroni di casa puntano sul possesso palla per cercare di far aprire la difesa giallazzurra, la squadra di Stellone in questa prima parte del secondo tempo è ripiegata nella propria metà campo. Primo cambio per Castori: Lasagna prende il posto di Lollo. I 1.500 tifosi giallazzurri avvertono le difficoltà della squadra e cercano di farsi sentire con il proprio incitamento. E al 16′ arriva l’occasione più importante del Frosinone fino a questo momento: Pavlovic calcia una punizione da posizione defilata, il pallone nell’area del Carpi viene deviato da un difensore biancorosso e per poco Belec non viene battuto. A questo punto Stellone effettua le prime sostituzioni, mandando contemporaneamente in campo Soddimo e Carlini per Gori e Kragl. Nuovo cambio anche nel Carpi: Crimi sostituisce il giocatore che con il suo gol sta decidendo il match, Bianco. Il Frosinone ci crede e al 27′ arriva il gol dell’1-1. Calcio di punizione battuto verso l’area emiliana, Dionisi controlla il pallone e anticipa tutti battendo Belec: per Federico è l’ottavo gol in questo campionato. I tifosi giallazzurri esplodono di gioia per il Leone. Ultimi cambi della partita: da una parte De Guzman prende il posto di Mancosu, dall’altra Chibsah rileva Dionisi. Il Carpi non se ne fa nulla del pareggio e torna ad attaccare, il Frosinone in questo momento è raccolto in difesa. I giallazzurri, comunque, non appaiono rinunciatari e non appena ne hanno la possibilità cercano di distendersi in attacco. Quando sembrava che il Frosinone potesse strappare un preziosissimo pareggio, arriva la disattenzione di Soddimo che atterra ingenuamente nella propria area Crimi. Fallo da rigore nettissimo e penalty battuto da De Guzman, che al 45′ riporta il Carpi in avanti per 2-1. E un minuto più tardi Crimi sfiora il tris colpendo la traversa. Nei secondi finali il Frosinone tenta, purtroppo vanamente, di recuperare il risultato. Ma la partita finisce con il successo del Carpi che avvicina i giallazzurri. La squadra di Stellone resta sempre al terz’ultimo posto e questa sera deve sperare in un passo falso del Palermo contro il Napoli.

Fonte foto: pagina ufficiale di Facebook del Frosinone Calcio

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