Atuttapagina.it

Il Frosinone vede il bicchiere mezzo pieno: pari a testa alta con la Viola e salvezza sempre a -1

Il Frosinone vede il bicchiere mezzo pieno, nonostante in classifica sia stato superato dal Carpi. Contro la Fiorentina termina 0-0, ma il Leone ha avuto delle occasioni per vincere e ha giocato alla pari contro la quarta forza del campionato. Inoltre, la zona salvezza resta distante un solo punto e questa è la migliore notizia della giornata.
A sorpresa Stellone lascia in panchina Dionisi e al suo posto schiera Kragl, che va a completare sulla sinistra il tridente con Paganini posizionato a destra e Daniel Ciofani al centro. Sull’esclusione di Dionisi dall’undici titolare ha comunque pesato anche l’infortunio rimediato contro il Carpi che ha impedito alla punta di allenarsi regolarmente nell’ultima settimana. Spettacolo scenografico in Curva Nord, con un grande bandierone giallazzurro che copre l’intero settore e la scritta “Frosinone” al centro. Parte forte la Fiorentina, che cerca di imporre alla partita ritmi altissimi. Il Frosinone sbanda, ma tutto sommato riesce a contenere le iniziative viola. Poco dopo il quarto d’ora, però, sono i giallazzurri a farsi vedere dalle parti di Tatarusanu, ma su Daniel Ciofani c’è l’intervento di Roncaglia: per il Matusa è calcio di rigore, per l’arbitro Valeri il contatto è sulla palla. Dove l’intervento è davvero sul pallone è quando Ajeti recupera in scivolata su Bernardeschi: Valeri, però, incredibilmente punisce con il cartellino giallo l’azione “pulita” del centrale albanese e costringe così il Frosinone a giocare il resto della partita con un difensore ingiustamente ammonito. Siamo al 25′ e un minuto prima c’era stata la sostituzione di Frara, infortunatosi alla coscia destra, con Gucher. Il Frosinone sembra trovare forza dalle sviste del direttore di gara, che distribuisce cartellini gialli secondo una logica non del tutto comprensibile, per usare un’espressione eufemistica. Intorno alla mezz’ora Kragl in due diverse circostanze si rende pericoloso. Poi il finale della prima frazione è di marca viola. Al 44′ Blanchard salva con il corpo una rete che sembrava già fatta. E al 46′ tripla occasione da gol della squadra viola: il Frosinone si salva rispettivamente grazie al palo, una parata miracolosa di Leali e una traversa a porta ormai vuota. Il Leone in questa azione ringrazia il suo portiere e… la fortuna. Finisce qui il primo tempo: Frosinone e Fiorentina vanno al riposo sullo 0-0. Mentre le squadre lasciano il campo, tensione tra Daniel Ciofani e il tecnico Paulo Sousa: i due vengono separati dai giocatori giallazzurri e viola.
Il Frosinone inizia la ripresa in maniera intraprendente, manovrando costantemente nella metà campo avversaria. Al 10′, però, improvvisa fiammata viola con Vecino, che trova ancora un prodigioso Leali: la parata è determinante per respingere la conclusione da pochi centimetri del centrocampista uruguaiano. Il Frosinone, alla ricerca della rete del vantaggio, deve stare attento alle sporadiche ma pericolosissime iniziative della Fiorentina. Al 18′ finisce la partita di Bernardeschi: al suo posto entra Tello. La squadra di Sousa adesso è cresciuta e sfrutta gli spazi che la difesa del Frosinone inevitabilmente le lascia. Secondo cambio tra i viola: Zarate rileva Badelj. Poi tocca a Stellone, che richiama Daniel Ciofani e manda in campo Tonev: sarà proprio il bulgaro a ricoprire il ruolo di centravanti nell’ultimo quarto d’ora. A otto dal termine l’occasione più importante del Frosinone: incredibile conclusione di Kragl dalla distanza, che centra l’incrocio dei pali. Sulla ribattuta il colpo di testa di Tonev è debole e centrale. Poi, al 40′, peccato di egoismo di Tonev che, anziché mandare al tiro un liberissimo Kragl, va lui stesso alla conclusione che termina a lato. Ultimo cambio per Sousa, che aumenta il peso dell’attacco inserendo Babacar al posto di Ilicic. Al 45′ anche il Frosinone opera l’ultima sostituzione, con Pryima che rileva un acciaccato Matteo Ciofani. La partita non regala altre emozioni. Finisce 0-0 tra Frosinone e Fiorentina, con i giallazzurri che avrebbero potuto perdere ma avrebbero anche potuto vincere. In classifica, però, va registrato il sorpasso compiuto dal Carpi, che è volato a quota 28 punti e ha agganciato il Palermo. Il Frosinone, invece, sale a 27 punti ma scivola al penultimo posto. La zona salvezza, comunque, resta distante un solo punto. E con questo carattere tutto è ancora apertissimo. (Gabriele Margani)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni