Atuttapagina.it

Un weekend per poter vedere le attività di Protezione civile, al via a Frosinone l’esercitazione

Si aprirà domani 11 marzo e proseguirà fino a domenica prossima l’esercitazione di Protezione Civile “RE.L.E.A.S.E. 2016 (pREparation Latium Emergency Area Strategic Exercise 2016)”, organizzata dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio, dalla Prefettura e dal Comune di Frosinone, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
L’esercitazione, prevista per lo scorso ottobre e rinviata per motivi legati al maltempo, rappresenta un test di particolare rilevanza per i sistemi di Protezione Civile regionale e provinciale e interesserà il territorio del comune di Frosinone, in particolare la zona dell’impianto sportivo del nuovo stadio Casaleno.
Molti gli obiettivi dell’esercitazione, tra i quali testare la sinergia tra le strutture e le componenti del sistema di Protezione Civile, prepararsi nel miglior modo possibile ad assistere la popolazione in caso di necessità in un’area individuata con delibera regionale dell’agosto 2015 tra le sei aree strategiche regionali idonee ai fini di Protezione Civile, incrementare tra i cittadini la consapevolezza dei rischi principali che interessano il territorio.
L’esercitazione coinvolgerà amministrazioni e Istituzioni, che, in base alle proprie specifiche competenze, fanno parte del sistema integrato di Protezione Civile e che saranno chiamate a svolgere attività riguardanti organizzazione, pubblica sicurezza, viabilità e trasporti, accoglienza e logistica, sanità, attività di soccorso, attività sociali e volontariato.
Nello specifico le istituzioni coinvolte saranno Acea, Aeronautica Militare, ARI Frosinone, Ares 118, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Cotral, Croce Rossa Italiana, Enel, Guardia di Finanza, Ordine Geologi del Lazio, Polizia di Stato, Provincia di Frosinone e Vigili del Fuoco.
Saranno circa 400 le persone impegnate nelle attività esercitative, di cui circa 260 volontari del territorio della provincia di Frosinone e 150 fra personale di amministrazioni, Forze dell’ordine e osservatori esterni. Inoltre, sono previsti 3 gazebo accoglienza, 1 posto medico avanzato, 1 tendone sociale Tmm, 1 cucina a induzione, 23 tende da otto posti, 1 postazione mobile, 1 autocisterna, 1 generatore elettrico da 250Ha, 40 osservatori esterni e 27 dipendenti dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile. Sono circa 60 le associazioni di volontariato coinvolte nell’esercitazione. Inoltre, sarà presente una delegazione della città di Belgrado con il vicesindaco in qualità di capo delegazione.
Nella giornata di domani 11 marzo si attiveranno le procedure di comunicazione in emergenza nell’ambito del Sistema di Protezione Civile regionale e territoriale. Saranno, quindi, attivati i Centri operativi e di coordinamento a livello regionale, provinciale e comunale e le organizzazioni di volontariato che si occuperanno dell’allestimento di un’area di accoglienza nella zona dello stadio Casaleno.
Nella giornata di sabato 12 marzo saranno poi testati gli aspetti logistici e di viabilità nella zona del campo di esercitazione attraverso la movimentazione di un convoglio di circa 30 mezzi del volontariato che si sposterà da Cassino a Frosinone ed entrerà nella zona del Casaleno attraverso i cancelli appositamente installati e vigilati. Nel pomeriggio, poi, due autobus si muoveranno dall’area esercitativa verso Fiuggi e Sora per simulare il trasferimento di popolazione evacuata.
Nella mattinata di sabato si prevede anche la visita al campo di circa 200 studenti delle scuole elementari del comune di Frosinone, accompagnati dai mezzi messi a disposizione dalla Cotral, già formati con lezioni in classe sul sistema di Protezione Civile italiano, sui rischi presenti sul territorio comunale e regionale e sul ruolo fondamentale che rivestono le esercitazioni. Nel pomeriggio, invece, saranno tutti i cittadini a poter visitare il campo.
A conclusione delle attività esercitative, nella serata di sabato, presso la Prefettura di Frosinone si svolgerà una riunione alla presenza di tutte le istituzioni e organizzazioni partecipanti all’esercitazione per analizzare i risultati emersi al fine di migliorare la risposta del sistema di Protezione Civile regionale e provinciale.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni