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2.200 studenti della provincia di Frosinone a scuola di legalità. Nel nome di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo

Nella seconda metà del mese di aprile prenderà avvio, per il secondo anno consecutivo, l’azione avviata di concerto dall’Associazione Nazionale Magistrati – Sottosezione di Frosinone e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ufficio VII Ambito Territoriale di Frosinone, per “promuovere nelle scuole interventi di supporto all’educazione alla legalità e alla convivenza civile”, così come è previsto nel protocollo d’intesa siglato, poco più di un anno fa, il 26 gennaio 2015, dall’Anm del Lazio e Usr per il Lazio.
L’iniziativa, che vedrà coinvolti i quasi 2.200 studenti delle classi quinte delle scuole secondarie di II grado del Circondario del Tribunale di Frosinone, si svolgerà con una duplice modalità. Per i circa 1.300 studenti delle Istituzioni scolastiche presenti fuori dal territorio di Frosinone sono previsti ben undici incontri, programmati nell’arco di due settimane, precisamente dal 14 al 28 aprile. Saranno le singole sedi scolastiche ad ospitare gli incontri. Ogni incontro si svolgerà alla presenza dei magistrati del Tribunale e della Procura della Repubblica di Frosinone, che dopo una breve introduzione sui temi connessi al rapporto tra giustizia e legalità saranno a disposizione degli studenti e dei docenti per rispondere alle curiosità e alle sollecitazioni che l’incontro stimolerà, ma anche a tutte quelle domande elaborate dai giovani nel corso delle attività di preparazione all’evento svolte in classe con i loro docenti.
Le scuole che daranno avvio all’iniziativa, giovedì 14 aprile, saranno: l’I.I.S. “Guglielmo Marconi” di Anagni, che ospiterà le dottoresse Barbara Trotta e Rossella Giusi Pastore; l’Istituto d’Istruzione Superiore ed il Liceo Scientifico di Ceccano, che accoglieranno i magistrati Martina Stirpe e Antonello Bragaglia Morante; l’Istituto Alberghiero di Fiuggi, nel quale saranno presenti i giudici Sandro Verarubea e Giuseppe Farinella.
Saranno gli studenti dell’Istituto Magistrale “Pietrobono” di Alatri ad ospitare, il 19 aprile, l’attuale presidente f.f. del Tribunale di Frosinone, Luigi Nocella. Il 21 aprile, invece, il Sostituto Procuratore Adolfo Coletta sarà ospite dell’I.I.S. “Martino Filetico” di Ferentino; il giudice Stefano Troiani del Tribunale di Frosinone sarà presente all’IIS “Sandro Pertini”; i dottori Lorenzo Ferri e Monica Montemerani saranno ospiti dell’I.T.I.S. “Don Morosini” di Ferentino; invece il Procuratore della Repubblica di Frosinone accompagnato dalla dottoressa Michela Francorsi saranno accolti dagli studenti del Liceo “Giovanni Sulpicio” di Veroli. A chiudere l’iniziativa saranno il 28 aprile gli studenti del Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni, che potranno colloquiare con i magistrati Gianluca Mauro Pellegrini e Lavinia Spaventi.
Per gli studenti dell’ultimo anno delle sei Istituzioni scolastiche secondarie di II grado del comune di Frosinone l’iniziativa prevede – come lo scorso anno – una giornata di accoglienza presso il Palazzo di Giustizia di Frosinone. L’invito è per sabato 21 maggio dalle 9 alle 12, in vicina concomitanza con la ricorrenza dell’attentato di Capaci, nel quale persero la vita i  magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, il 23 maggio 1992.
L’incontro con gli studenti avverrà nelle Aule di giustizia del Tribunale di Frosinone in via Fedele Calvosa: i ragazzi suddivisi in gruppi approfondiranno con i magistrati le tematiche legate alla legalità, alla Costituzione, al ruolo del potere giudiziario, al servizio ed i suoi problemi, secondo i loro espressi interessi e curiosità.
Il percorso di lavoro, le azioni formative programmate, il numero degli studenti e dei giudici coinvolti rendono l’iniziativa particolarmente apprezzata dal mondo della scuola, così come si evince dalle parole del Dirigente Vicario dell’U.S.R. Lazio – A.T. di Frosinone, Pierino Malandrucco, che è convinto che «ogni opportunità per gli studenti di incontrare persone che abbiano un ruolo attivo e quotidiano nella difesa dei valori costituzionali, come quello dei magistrati, è di per sé formativa ed esempio di impegno civile». A fargli eco sono il sostituto Procuratore Rita Caracuzzo, presidente della Sottosezione A.N.M. di Frosinone, e il giudice Massimo Lisi, segretario della stessa Sottosezione, che parafrasando le parole contenute nel protocollo d’intesa sottoscritto dall’Anm Lazio e dall’Usr Lazio ribadiscono il convincimento che «il valore della legalità, concetto tanto prezioso quanto a rischio retorica, può essere trasmesso ai ragazzi prevalentemente ed efficacemente in due modi: tramite la narrazione ed attraverso la testimonianza, così come la sottosezione di Frosinone ha cominciato a fare dallo scorso anno con gli studenti del Circondario del Tribunale di Frosinone».

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