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A Paliano il festival Corto ma non troppo. Perché la disabilità non sia motivo di esclusione

Per dare voce alle persone con disagio psichico, fisico e sociale un gruppo di professionisti che opera nell’ambito della sanità, in particolare della riabilitazione psichiatrica, ha ideato e realizzato un festival di cortometraggi, il Festival “Corto… ma non troppo”, in cui i veri protagonisti sono gli ospiti di strutture sociosanitarie di tutta l’Italia che si incontrano, si conoscono e interagiscono tra loro. Scopo fondamentale, oltre a quello di lasciar produrre loro questi lavori e di partecipare ad un concorso nazionale, è quello di promuovere l’inclusione sociale attraverso questo piccolo grande evento, lasciando agli ospiti delle strutture la possibilità di realizzare un sogno, come ad esempio quello di creare un piccolo film.
E’ per questo che nasce la IV edizione nazionale del Festival “Corto… ma non troppo”, in programma a Paliano dal 3 al 5 giugno. Il Concorso nazionale per cortometraggi realizzati da persone con disagio psichico, fisico e sociale è aperto anche alla partecipazione di classi o gruppi di scuole superiori e autori privati, che nei loro lavori cinematografici trattano tematiche inerenti la diversità.
Sul sito dedicato www.festivalcortomanontroppo.it è possibile trovare le informazioni relative allo spirito del Festival, con il regolamento e il modulo di iscrizione, nonché la storia e i lavori delle edizioni precedenti e le news per l’edizione 2016.
Da quest’anno le categorie partecipanti al festival sono:
– strutture e/o associazioni che ospitano persone con disagio psichico, fisico, sociale o che comunque si occupano di tali tematiche;
– studenti di scuole superiori che realizzano corti su tematiche relative alla diversità;
– autori privati i cui lavori  sono attinenti al tema del festival.
Il presidente onorario del Festival è il regista cinematografico Stefano Veneruso, nipote di Massimo Troisi, al quale il festival si è ispirato. I premi assegnati sono:
– Premio “Vite d’Oro”: assegnato al miglior corto della struttura e/o associazione che ospita persone con disagio psichico da una giuria composta da esperti di teatro e di cinema;
– Premio “Ricomincio da te”: assegnato al miglior corto realizzato da autori privati da una giuria composta dagli ospiti delle strutture partecipanti al festival;
– Premio “Diversamente… così”: assegnato al miglior corto proposto da classi o gruppi di studenti di scuole superiori da operatori che operano dell’ambito della riabilitazione psichiatrica.
La sede ufficiale nella quale avrà luogo la proiezione dei cortometraggi verrà comunicata in seguito, ma con ogni probabilità ad ospitare il festival sarà il centro storico di Paliano, aperto al pubblico gratuitamente e con le proiezioni programmate in orari serali per poter dare a tutti la possibilità di assistere e vivere con i ragazzi il loro momento in questo singolare evento.
Si prevede uno spazio nel quale allestire spettacoli musicali e teatrali a cura degli ospiti delle strutture partecipanti che vorranno presentare le loro performance artistiche.
Poiché la sede della rappresentazione dovrà essere allestita, è importante comunicare alla redazione del Festival in tempi adeguati la partecipazione e le informazioni sulle eventuali attrezzature tecniche occorrenti.
Da quest’anno, in concomitanza con il Festival, ci sarà la prima edizione nazionale del concorso fotografico “Così come sei”.

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