Atuttapagina.it

L’obiettivo dei tifosi di fare una figura dignitosa già centrato, adesso c’è il sogno di battere una big

«Non sarà uno 0-0 o un 1-0 a modificare il nostro progetto». Il presidente Stirpe ieri, nella conferenza organizzata per parlare dello stadio Casaleno, è stato chiaro. Il futuro del Frosinone Calcio, ha affermato in pratica Stirpe, non dipenderà dai risultati sportivi. Tradotto in modo ancora più semplice, un’eventuale retrocessione non preguidicherà i piani della società.
Le parole del presidente trovano d’accordo praticamente tutti i tifosi. Ad inizio stagione di fatto nessuno chiedeva la salvezza ad una società e ad una squadra che hanno regalato emozioni a non finire nelle stagioni precedenti. Non si trattava e non si tratta di accontentarsi, ma semplicemente di essere realisti. E grati per il sogno che il Frosinone sta facendo vivere alla tifoseria con un’incredibile partecipazione al campionato di Serie A. Quello che ad agosto chiedevano, anzi auspicavano, i sostenitori era una figura dignitosa nel massimo campionato. E questo loro obiettivo è stato ampiamente centrato, perché il Frosinone non ha fatto la figura di sparring partner, perché a sette giornate dalla fine della stagione il discorso salvezza è ancora incredibilmente aperto con un solo punto che distanzia la squadra giallazzurra dal quart’ultimo posto e perché i giocatori di Stellone, uno per uno, hanno fatto in modo di rendere orgogliosi di loro i sostenitori. Comunque andrà a finire il campionato, e la speranza ovviamente è che finisca bene, il Frosinone avrà mostrato dignità da vendere.
Poi c’è un sogno, questo magari non comune a tutti i tifosi. Il sogno è quello di battere una “big” della Serie A. In almeno un paio di occasioni, con la Lazio all’andata e con la Fiorentina al ritorno, il Frosinone ha accarezzato da vicino questo sogno. Adesso c’è un’altra possibilità contro l’Inter e chissà che non sia la volta buona. Se il Leone dovesse riuscire a regalare questa ulteriore emozione al suo pubblico, allora la stagione non sarà solo positiva ma addirittura eccezionale. A prescindere dalla categoria nella quale il Frosinone giocherà dopo il 15 maggio. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni