Atuttapagina.it

Ma l’assassinio del Leone non è stato eseguito. Il Frosinone è vivo e se ne accorgeranno

Chi pensa che il Frosinone sia morto, sbaglia di grosso. Chi pensa che questo gruppo vada al tappeto quando subisce un colpo, commette un grave errore. Il Leone è più vivo che mai. Anzi, adesso è anche più arrabbiato di prima. Poco più di un anno fa Aureliano, con la sua manifesta incapacità, cercò di uccidere i sogni giallazzurri, ma il Frosinone da quel giorno contro l’Entella iniziò a volare. Questa è una squadra che trae forza dalle difficoltà, perché si tratta di un insieme di giocatori – non smetteremo mai di ripeterlo – con importanti valori morali e con una forza psicologica notevole.
Nulla è compromesso, neanche in classifica. Il Palermo non è riuscito a battere un’Atalanta che ha raggiunto una zona tranquilla della graduatoria. E questa sera il Carpi sarà di scena a San Siro contro il Milan: se i rossoneri faranno la propria parte, il distacco del Frosinone dalla salvezza rimarrà sempre di un punto.
La squadra di Stellone, è bene che lo sappiano tutti, Istituzioni calcistiche per prime, non si arrenderà prima della fine del campionato. Se qualcuno pensa che l’assassinio del Leone sia stato eseguito, davvero non ha capito molto. Ci sono una squadra e una tifoseria ancora più motivate: non hanno davvero idea, coloro che vogliono il Frosinone in Serie B, di quanto continuerà a lottare questa piccola ma orgogliosa realtà per difendere ciò che meritatamente ha conquistato sul campo. Se ne accorgeranno. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni