Atuttapagina.it

O capitano mio capitano. Frara regala la vittoria e la possibilità di sognare ancora la salvezza

Incredibile Frosinone! Al termine di un brutto secondo tempo, che ha visto il Verona sfiorare in più di un’occasione il vantaggio, il Leone si prende i tre punti e in un colpo solo supera il Palermo e manda all’inferno proprio l’Hellas. Ancora una volta a decidere è stato Frara, il capitano che segna solo gol importantissimi. E’ stata sua la prodezza che è valsa l’1-2 finale nei minuti di recupero del match. La salvezza continua ad essere solo a un passo.
Stellone deve rinunciare agli squalificati Blanchard e Ajeti e agli infortunati Dionisi e Sammarco. Anche Pavlovic non è al top e lo svizzero si accomoda in panchina, lasciando spazio a Crivello, che torna in campo dopo due mesi e mezzo. La posta in palio è altissima: il Verona si gioca l’ultimissima possibilità di rientrare in lotta per la salvezza, il Frosinone non può perdere terreno dopo il successo di ieri del Carpi. E, così, nei primi minuti a vincere è l’agonismo, con confronti molto fisici in mezzo al campo. A farne le spese, in uno scontro di gioco, è la testa di Paganini, sulla quale viene applicata una vistosa fasciatura. Poi, al 15′, l’improvvisa fiammata del Frosinone: corner giallazzurro e da dietro arriva Russo che di destro batte Gollini. Dopo cinquantatre presenze con la maglia giallazzurra arriva il primo gol di Adriano. Il Verona reagisce immediatamente, ma la squadra di Delneri appare confusionaria nell’attaccare a testa bassa. Il Frosinone, che ha trovato coraggio nel gol dello 0-1, chiude gli spazi agli avversari. I padroni di casa operano il primo cambio: esce l’infortunato Helander e al suo posto entra Moras. Il Frosinone piace e anche molto. E al 39′, dopo una fase nella quale non ci sono state occasioni da gol, si imbatte ancora nella sfortuna centrando un palo dopo i tre legni colpiti contro l’Inter: questa volta è Daniel Ciofani, dopo aver ricevuto da Russo, a deviare verso la porta veronese e a spedire la palla sul palo. Il Verona prova a terminare in attacco, ma il Frosinone controlla bene. E così si va al riposo con il Leone in vantaggio per 0-1: ottima la prova della squadra di Stellone, che non ha mai corso seri pericoli.
La ripresa inizia con un cambio per parte. Nel Verona Delneri manda in campo Pazzini al posto di Jankovic. Stellone risponde irrobustendo il centrocampo con Chibsah in sostituzione di Kragl. L’Hellas prova ad attaccare alla ricerca del pari: il Frosinone deve fare attenzione alla presenza del doppio centravanti Toni-Pazzini. I circa 150 tifosi del Frosinone giunti fino a Verona si fanno sentire più dei sostenitori di casa. I giallazzurri ciociari nel primo quarto d’ora del secondo tempo hanno arretrato il proprio raggio d’azione, con l’intera squadra – tranne Daniel Ciofani – raccolta nella propria trequarti. Il Verona, però, non sembra avere alcuna idea e il passare dei minuti gioca a favore del Frosinone. L’atteggiamento rinunciatario della squadra di Stellone in questo secondo tempo, però, appare rischioso e, infatti, arriva puntuale il pari del Verona. Siamo al 19′ e da un calcio d’angolo Pazzini devia di testa servendo un assist a Bianchetti, che sbuca sul secondo palo e batte Leali. E’ la rete dell’1-1 e il Frosinone paga l’arroccamento difensivo. Neanche un minuto dopo il Verona va vicinissimo al vantaggio. Cross dalla fascia destra scaligera, colpo di testa di Gomez, corta respinta di Leali e Toni non riesce a respingere in rete, con la porta ormai vuota, solo perché in precario equilibrio. Stellone, dopo aver capito di aver “abbassato” il Frosinone troppo presto, corre ai ripari e manda in campo Carlini al posto di Gori. I giallazzurri hanno bisogno di rimettere la testa fuori dalla propria metà campo, altrimenti la partita verrà consegnata al Verona. I tifosi dell’Hellas hanno ripreso coraggio dopo aver visto la propria squadra mettere sotto il Frosinone: per il Leone questa è la fase della partita con maggiori difficoltà. I giallazzurri, quando mancano dieci minuti alla fine del match, provano a rendersi pericolosi in contropiede, ma la difesa avversaria fa buona guardia. Ultimo cambio nel Verona: Delneri manda in campo il polacco Wszolek al posto di Albertazzi. A sette dal termine Ionita impegna Leali su un colpo di testa: il portiere alza il pallone sopra la traversa. Ultimi minuti di sofferenza per il Frosinone: se c’è una squadra che sembra avere più chance di realizzare il secondo gol, questa è purtroppo la formazione di Delneri. Poi anche Stellone opera l’ultima sostituzione: si rivede Soddimo, che prende il posto di Gucher. E al 47′ il Frosinone, dopo un secondo tempo onestamente non brillantissimo, torna in vantaggio. E’ il capitano a firmare la rete dell’1-2. L’azione è rapidissima: rimessa laterale battuta da Soddimo, Paganini va al cross e Frara di testa batte Gollini e riporta in avanti i suoi. E’ anche l’ultima azione della partita, che si conclude con la vittoria del Frosinone al fotofinish.
E’ un successo importantissimo, perché consente al Leone di restare a un punto dal quart’ultimo posto occupato adesso solo dal Carpi, di superare in classifica il Palermo e di affossare definitivamente il Verona. La salvezza? Come aveva detto Stellone alla vigilia, si può fare. (Gabriele Margani)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Frosinone Calcio

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni