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Gli studenti in visita allo stadio Casaleno. L’assessore Fabrizi: “Al posto del Matusa un’area verde”

Questa mattina gli alunni delle scuole coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro, voluto dal Comune di Frosinone, hanno visitato, in anteprima, il nuovo stadio Casaleno. Gli studenti degli istituti “Turriziani-Maccari”, “Angeloni”, “Bragaglia” e dell’Ipsia di Frosinone, accompagnati dai docenti, sono stati i primi – fatta eccezione, naturalmente, per i tecnici che hanno condotto i lavori – a visionare gli spazi del nuovo impianto. Ad accoglierli l’assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, l’assessore alla cultura e allo sport Gianpiero Fabrizi e l’assessore alla promozione del territorio Rossella Testa. Con loro l’ingegner Benito Caringi che ha illustrato, dal punto di vista tecnico, il progetto nei suoi dettagli.
«Allestita per 16.000 posti a sedere, al coperto, la struttura è stata progettata per ospitare diverse attività – ha spiegato Tagliaferri -. Non sarà utilizzata, dunque, solo per le partite di calcio, ma sette giorni su sette: eventi ricreativi, commerciali o ludici si svolgeranno in questi spazi, all’interno dei quali sarà possibile visitare anche il museo del Frosinone Calcio. L’amministrazione ha investito 4 milioni di euro, a cui vanno ad aggiungersi altri 5 milioni di euro per le infrastrutture precedentemente realizzate. La rimanente parte dei lavori verrà completata dal privato, ossia il Frosinone Calcio, che avrà in concessione l’impianto per 50 anni. Per volontà dell’amministrazione Ottaviani sarà intitolato a Benito Stirpe, che per primo gettò le basi affinché il Frosinone raggiungesse la massima serie».
Ha preso poi la parola Gianpiero Fabrizi: «La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile grazie alla risoluzione di un vecchio project che prevedeva la localizzazione di nuovi palazzi all’interno del campo sportivo Matusa. L’amministrazione Ottaviani ha trasformato il vecchio project e così, al posto dei palazzi, un parco urbano di un ettaro sorgerà nell’area del Matusa. Quindi, a corollario della realizzazione dell’impianto “Benito Stirpe”, alla città sarà consegnata un’area verde, luogo di incontro, aggregazione, di cultura, di divertimento per tutti i cittadini».
E’ poi intervenuta l’assessore Testa, che si è rivolta agli studenti presenti, coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro: «Siamo contenti che siate voi i primi a entrare in questo impianto. Voi, da mesi, state contribuendo al funzionamento della macchina amministrativa, dando un grande apporto – in termini in partecipazione, entusiasmo, bravura – alla realizzazione di numerose attività nel calendario dell’amministrazione. L’importanza del progetto di alternanza scuola-lavoro risiede proprio in questo: nella vostra partecipazione attiva, nel vostro essere protagonisti di tutto quello che succede nel comune di Frosinone e dei passi in avanti che la città compie. Rivolgo, a nome di tutta l’amministrazione, un sentito ringraziamento ai vostri docenti e a tutti voi per questo momento di crescita collettiva». (Ilaria Ferri)

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