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“La Serie B non ci frenerà, andremo avanti sullo stadio con maggiore determinazione”. Parola di Stirpe

«La categoria è un fatto irrilevante per la realizzazione del nuovo stadio. Andremo avanti con ancora maggiore determinazione dopo questa retrocessione». Il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe non si tira indietro e, anzi, rilancia.
Seduto accanto al sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani («Massima intesa con l’amministrazione comunale», ha detto Stirpe), all’avvocato Aldo Ceci e al direttore generale giallazzurro Ernesto Salvini, il presidente ha fatto il punto della situazione sulle opere del nuovo stadio Casaleno, aiutato proprio dal primo cittadino. «Il 60% delle risorse per i lavori a carico del privato sono già disponibili», ha spiegato Stirpe. Che ha pure aggiunto che «alla Città dello Sport di Ferentino abbiamo chiesto l’autorizzazione al sindaco Pompeo per la realizzazione di un altro campo, degli uffici che ospiteranno la sede del Frosinone, dei locali che accoglieranno le famiglie dei giovani calciatori e di una palestra e sala medica». «Abbiamo investito 1 milione di euro per l’adeguamento del Matusa, 3 milioni per il centro sportivo di Ferentino e 11 saranno complessivamente i milioni che utilizzeremo per realizzare lo stadio Casaleno».
L’avvocato Ceci è entrato nel dettaglio delle opere: «I lavori del privato che verranno realizzati per primi sono il rifacimento del campo di gioco e le opere esterne, compresi i parcheggi. Per quanto riguarda la copertura, una prima fase è di competenza del Comune e una seconda del privato. Dobbiamo trovare una soluzione tecnica che soddisfi le nostre esigenze e forse ci siamo. Adesso questa soluzione modulare verrà sottoposta al professor Calzona: lui dirà se è fattibile. Per quanto riguarda il costo della copertura, il Comune spenderà 500 mila euro, il resto sarà a carico del privato. Il nostro è un percorso trasparente. Ci saranno quattro fasi per il completamento dello stadio ed oggi siamo nella prima fase. Il nostro obiettivo è quello di realizzare un impianto utile, funzionale e anche gradevole dal punto di vista estetico».
Quando, dunque, si entrerà nella seconda fase, quella cioè dell’aggiudicazione definitiva dei lavori da parte del privato? A rispondere è stato Ottaviani: «Nel corso di questa settimana probabilmente si raggiungerà questo secondo step. Voglio precisare che il grosso delle problematiche è stato risolto: la nave è stata staccata dalla banchina. Il Casaleno aveva un valore di 5 milioni, ai quali si sono aggiunti altri 4 spesi dal Comune. A questi bisogna sommare i circa 11 milioni della famiglia Stirpe: il futuro impianto, quindi, avrà un valore di 20 milioni. E’ fondamentale per una città e una società di calcio avere una propria struttura sportiva».
Il presidente Stirpe ha, infine, rivelato che la prossima conferenza stampa sul Casaleno avrà luogo nella seconda settimana di luglio. (Gabriele Margani)

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