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Nasce il progetto Caregiver Integra: un aiuto ad utenti fragili e anziani non autosufficienti

Attraverso l’Associazione Anteas la Federazione Nazionale Pensionati della Cisl ha sottoscritto una convenzione con l’Asl di Frosinone per realizzare il progetto “Caregiver Integra”.
Si tratta di un progetto innovativo della durata di dodici mesi, che – con una virtuosa sinergia, oggi sempre più avvertita, tra Istituzioni ed i portatori di bisogni sociali – vuole “accompagnare”,  integrandolo e potenziandolo, il sistema locale di “welfare” per meglio tutelare le condizioni di vita e l’autonomia delle persone anziane non autosufficienti.
Il progetto – che ha trovato risposta ed attenzione dal commissario straordinario dell’Asl Luigi Macchitella – è parte importante dell’attività portata avanti dal Dipartimento Assistenza Primaria e delle Cure Intermedie, diretto dal dottor Marcello Russo.
In provincia di Frosinone gli over 65 sono 80 mila, pari al 16% della popolazione. Di questi, 3.500 sono seguiti dal Dipartimento Assistenza Primaria e delle Cure Intermedie (APCI) con un Piano Assistenziale Individuale ed altri 2.000 richiedono prestazioni occasionali.
E’ evidente che occorre implementare la rete dei servizi ricorrendo ad un’integrazione con i soggetti della rete sociale, che con modalità virtuose fungono da stimolo, da portatori diretti di bisogni, da facilitatori nelle procedure di accesso.
In sintesi, si tratta di un approccio sussidiario che vuole migliorare e potenziare il livello dei servizi già esistenti sul territorio quali l’assistenza domiciliare e residenziale, il Segretariato Sociale, l’accompagnamento e l’orientamento della domanda.
«I destinatari dell’azione – spiega Antonio Angelucci, segretario generale della Fnp Cisl – sono persone anziane non autosufficienti o in condizioni di fragilità, cioè soggetti le cui condizioni di bisogno presentino livelli di gravità tali da giustificare l’attivazione delle prestazioni socio-sanitarie integrate».
Tali azioni sono tese a consentire a quelle stesse persone il miglioramento delle proprie condizioni di vita; gli interventi così programmati si realizzeranno in ambito domiciliare e residenziale del Distretto B.
«Le figure che l’Anteas metterà a disposizione sono un assistente sociale ed un operatore socio-sanitario», conclude Angelucci.
«Desidero ringraziare la Federazione Pensionati Cisl e l’Associazione Anteas – afferma il commissario straordinario Luigi Macchitella – per il costruttivo impegno messo a disposizione con la sottoscrizione della convenzione e del progetto “Caregiver Integra”. La sinergia con i protagonisti della rete sociale migliora e integra l’assistenza socio-sanitaria e, nel caso specifico, vuole ampliare l’appropriatezza e la tempestività degli interventi rivolti agli anziani non autosufficienti o in condizioni di fragilità».

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