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Le aziende ciociare protagoniste a New York nel più importante evento mondiale di enogastronomia

Nei prossimi giorni molte aziende laziali della filiera Food & Beverage esporranno i loro prodotti al Summer Fancy Food di New York, grazie all’adesione ai progetti promossi da Confartigianato Imprese Lazio e Camera di Commercio di Frosinone, cofinanziati dalla Regione Lazio, Assessorato allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, con il supporto attivo della Regione Lazio e di Lazio Innova.
«Il “Summer Fancy Food” è probabilmente il più importante evento mondiale dedicato al food, beverage & wine. È per questo che abbiamo voluto fortemente che le 30 aziende aderenti al progetto “Italian Food Experience” potessero parteciparvi – ha commentato il presidente di Confartigianato Imprese Lazio, Zsolt Keszi -. In questi mesi, grazie anche al supporto del nostro partner tecnico HQI, le aziende sono state messe nella condizione di poter accedere ad un mercato particolarmente attento alle eccellenze alimentari Made in Italy, con 300 milioni di potenziali consumatori di prodotti agroalimentari».
La partecipazione al “Summer Fancy Food”, infatti, si inserisce nel più ampio programma di internazionalizzazione denominato “Italian Food Experience”, che ha già permesso alle aziende aderenti di promuovere i loro prodotti a Houston e Manhattan e di incontrare buyers americani all’interno del Terminal del Gusto di Civitavecchia.
«Un mercato strategico e familiare per le aziende laziali, quello degli Stati Uniti d’America – esordisce il presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli -. Le nostre imprese da anni continuano ad affermare con successo la qualità e l’eccellenza dei prodotti Made in Italy provenienti dalla nostra regione. Non abbiamo mai mancato un appuntamento così importante perché è lo stesso mercato americano che ce lo chiede. L’Ente camerale anche quest’anno, grazie al progetto EATALIAN F&B (Food & Beverage) selezionato con il bando dalla Regione Lazio, riesce a garantire la presenza in fiera delle aziende. Circa 50, in due aree dedicate, saranno i produttori che rappresenteranno il Lazio a New York dal 26 al 28 giugno».
«L’appuntamento di New York – afferma il presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone Aspiin, Genesio Rocca – segue le altre collettive che abbiamo promosso, con il progetto regionale, presso le più prestigiose fiere mondiali di settore. Mi riferisco ad Anuga (Colonia), a Prowein (Dusseldorf) e a Gulfood (Dubai). Mercati di riferimento per i nostri imprenditori che ora presiederanno la manifestazione più importante del nord America dedicata al settore agroalimentare. A confermarlo sono i numeri: 2.400 espositori in rappresentanza di 50 differenti Paesi e 25.000 operatori specializzati hanno preso parte alla scorsa edizione. I prodotti in vetrina sono stati più di 180 mila».
I dati statistici dicono che il mercato statunitense presenta grosse opportunità per l’export e la vendita di prodotti alimentari italiani che nel 2015 hanno sfiorato i 6 miliardi di dollari. La vendita di specialità alimentari negli Stati Uniti, infatti, è salita del 2,1% nel dicembre 2015. Le vendite totali in America per il 2015 rispetto al 2014 sono cresciute del 2,7% e hanno raggiunto il livello di 681 miliardi di dollari. Si conferma, dunque, l’appeal che il Made in Italy continua ad avere sul mercato americano.
«La rassegna “Summer Fancy Foods” di New York costituisce un’occasione importante per le imprese laziali del settore agroalimentare, nell’ottica del loro processo di internazionalizzazione. Basti pensare che l’edizione 2016, che sta per aprire i battenti, vedrà la partecipazione di migliaia di espositori, che incontreranno circa 25.000 buyer, presentando oltre 180.000 prodotti – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani -. Trovo importante sottolineare come la partecipazione a questo appuntamento sia stata organizzata in modo congiunto da Confartigianato Imprese Lazio e Camera di Commercio di Frosinone nel quadro dei due rispettivi progetti Italian Food Experience e EATALIAN F&B».

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