Atuttapagina.it

Scossone alla Globo Sora, coach Soli lascia la guida della squadra per allenare Ravenna

Non sarà coach Fabio Soli a guidare la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella sua prima stagione in SuperLega. Il mister della promozione, infatti, ha deciso di aprire un nuovo corso alla Porto Robur Costa, dove è stato scelto dal neo direttore generale Marco Bonitta come guida tecnica della CMC Ravenna. Sarà ancora sul cammino della Globo, dunque, ma come avversario.
Coach Fabio Soli a Sora ha segnato un’epoca, ma è indubbio che Sora abbia segnato Soli e la sua carriera. Arrivato nel club volsco nell’estate 2014, quando la società di patron Giannetti scelse di affidare la squadra che avrebbe affrontato il campionato 2014-15 nelle mani di un allenatore al debutto nel campionato italiano di pallavolo maschile dopo il biennio trascorso in Turchia sulla panchina del Fenerbahçe preceduto da quello in casa Pallavolo Modena, in due anni è stato complice e artefice di grandi risultati sportivi.
Con il direttivo Argos Volley a tirare le redini, il suo primo volleymercato da capo allenatore si mosse in tre direzioni: nuovi arrivi, riconferme e graditi ritorni. Quello è stato davvero l’anno in cui Sora ha tagliato il cordone con il suo passato e con quel filo sottile di pallavolo che l’ha contraddistinta negli anni: ha fatto tante cose buone e reso vivi tanti sogni senza raggiungere, però, quello più ambito, ma questo non ha avuto importanza perché Soli con il suo team e il suo staff ha fatto innamorare il pubblico della Sora pallavolistica. Il PalaGlobo “Luca Polsinelli” ogni domenica era sempre più in festa: la partecipazione, la vicinanza, il calore aumentavano giorno dopo giorno. Insomma, assieme a coach Colucci ha lasciato al movimento locale un’eredità importante di cui tutta la Argos Volley ne è orgogliosa.
Per la stagione seguente, quella 2015-16, non viene dunque messa in dubbio la sua permanenza sulla panchina bianconera e per la settima partecipazione della Globo al campionato nazionale di Serie A2 la società volsca decide di mantenere l’ossatura della squadra e di contare su punte di diamante diverse.
«Costruiremo un gruppo che abbia nel lavoro il proprio must», dichiarava il mister dopo le prime operazioni di mercato quando a dare valore aggiunto sono stati chiamati l’opposto olandese Sjoerd Hoogendoorn e lo schiacciatore Mattia Rosso.
In quel momento coach Soli ancora non sapeva che stava nascendo “il gruppo”, quello che gli avrebbe regalato una delle vittorie sportive più grandi, quello con il quale sarebbe andato in gloria, quello con il quale alla sola seconda esperienza come primo allenatore avrebbe festeggiato la conquista della promozione nell’Olimpo del volley italiano.
Ora coach Soli sposa un altro progetto, quello della Porto Robur Costa che lo porta a chiudere un importantissimo ciclo della sua vita e ad aprirne, seppur nella continuazione, un altro accanto a mister Bonitta, con il quale condivide la panchina della Nazionale italiana femminile e ora anche la scrivania di Ravenna. (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni