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Serie B a 20 squadre entro due anni, con 5 retrocessioni in Lega Pro: ok a bozza di riforma in Lega

Nella prossima Assemblea verrà eletto il nuovo Consiglio di Lega dopo la decadenza di cinque membri su sei dell’attuale a seguito dei naturali meccanismi di promozione e retrocessione. E’ quanto è stato deciso dall’Assemblea di Lega B oggi a Milano, dove erano presenti anche le sette società neo arrivate nel campionato cadetto, tra le quali il Frosinone.
Dopo le premiazioni a Cagliari e Crotone, rispettivamente dei premi Rispetto Fair play per la tifoseria più corretta e Disciplina per la squadra meno sanzionata, e di Trapani e Bari per i migliori terreni di gioco sintetico e misto della stagione appena conclusa, la riunione è entrata nel vivo con il presidente Andrea Abodi che ha annunciato l’invio nei prossimi giorni di una lettera al presidente della Figc Carlo Tavecchio contenente la proposta, già presentata nei mesi scorsi, della Lega B sulla riforma dei campionati. Una bozza nella quale verrà individuata la metodologia per arrivare nel giro di due stagioni alla riduzione a 20 squadre, prevedendo nei medesimi campionati cinque retrocessioni nella Lega Pro.
L’Assemblea ha aderito ai principi strategici della VAR (Video assistance referee) con l’analisi dei costi, dell’implementazione tecnologica e organizzativa che saranno valutate nella prossima riunione di luglio.
Presentate le modifiche del progetto di marketing centralizzato B Club, che amplia la sua sfera di intervento, oltre che a quello dello stadio, a quella senza confini del digitale.
Illustrato anche il piano di raccolta dati ufficiali, ossia tutte le statistiche prodotte durante gli eventi sportivi dalle quali ottenere ricavi e concedere servizi ai club. Un’opportunità, inoltre, per certificare e uniformare i numeri del campionato. Il fornitore sarà selezionato attraverso un bando, già pubblicato e che ha raccolto l’interesse di cinque aziende del settore.
Nell’ambito tecnico-sportivo istituita una Commissione di lavoro, formata da cinque società, per studiare nuovi strumenti per incentivare ulteriormente la valorizzazione dei giovani talenti.

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