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Aree Fca di Piedimonte, in arrivo 3,5 milioni di euro nel triennio 2016-18 per infrastrutture

Parere favorevole con osservazioni dall’ottava commissione del Consiglio regionale del Lazio, competente in materia di lavoro e sviluppo economico, sullo schema di deliberazione della giunta concernente il programma operativo previsto dalla legge regionale “Interventi per il sostegno allo sviluppo ed all’occupazione nelle aree interessate dalla crisi dello stabilimento Fca (ex Fiat) di Piedimonte San Germano”.
Lo schema di delibera torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva.
Il provvedimento stanzia 3,5 milioni di euro suddivisi in 700 mila euro per il 2016, 1,8 milioni per il 2017 e 1 milione per il 2018 per sei interventi di tipo viario e due di tipo idrico finanziati con risorse regionali.
«Sappiamo tutti il ruolo che ha il settore dell’automotive a Frosinone e quanto sia importante non solo per quell’area ma per l’intera regione e a livello nazionale il rilancio di quella realtà che ha subito un forte impulso con il piano produttivo di Fca, che porterà da 4.300 a 7.700 i lavoratori impiegati entro il 2018», ha detto l’assessore allo sviluppo economico Guido Fabiani. «Questa misura – ha proseguito – è parte di una complessiva strategia della Regione Lazio per l’industrializzazione e per il riposizionamento competitivo dell’automotive e dei sistemi territoriali di riferimento».
L’obiettivo è, quindi, di «accompagnare il percorso di rilancio del settore» con l’aumento della dotazione infrastrutturale e delle strutture di servizio al sistema produttivo locale. Necessità emerse nei tavoli di consultazione delle parti coordinati dalla Prefettura di Frosinone, come riportato dal consigliere Pd Riccardo Agostini, che ha rappresentato l’ufficio di presidenza dell’ottava commissione ai tavoli.
L’Astral sarà il soggetto attuatore dei sei interventi riguardanti la rete viaria e di illuminazione stradale, in considerazione della sua natura “in-house” ma anche dell’esigenza, ha spiegato Fabiani, «di dare continuità alla realizzazione degli interventi a prescindere dalle modifiche costituzionali». Quanto ai lavori al servizio idrico dell’acquedotto Terme Varoniane e al depuratore di Villa Santa Lucia, soggetto attuatore sarà il Consorzio Asi di Frosinone.
Ma è stato proprio sull’individuazione dell’Astral che si è dichiarato perplesso il consigliere Giancarlo Righini (FdI), trattandosi di strade provinciali e chiedendo al contempo di audire preliminarmente all’approvazione del piano l’amministratore dell’Azienda Strade Lazio, nonché sul fatto che l’importo previsto per la realizzazione dei lavori supera di circa 1 milione gli stanziamenti ad oggi disponibili. Secondo Fabiani «sarà possibile finanziare tutti gli interventi sulla base dei ribassi d’asta».
Su proposta del presidente Fichera è stato deciso di prevedere il riesame del piano a sei mesi e di inserire l’impegno della giunta a tener conto delle osservazioni che dovessero scaturire dall’audizione dei vertici di Astral, Asi, Consorzio per lo Sviluppo industriale del Lazio Meridionale (Cosilam) e della Provincia di Frosinone, prevista all’inizio della prossima settimana. Lo schema di delibera ha ricevuto, pertanto, il parere favorevole della commissione senza il voto di Righini e con l’astensione della consigliera pentastellata Silvia Blasi, il cui gruppo aveva annunciato il ritorno nelle commissioni dei suoi rappresentanti.

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