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Gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e tarantelle: un successo a Veroli Ernica Etnica

“Ernica Etnica, la musica che abbiamo nel cuore”, la rassegna nazionale della migliore tradizione della musica popolare italiana, giunta quest’anno alla XVII edizione, cala il sipario e conclude con un crescente successo di pubblico. Sono state, infatti, migliaia le persone – nonostante le prime due serate con tempo inclemente per il freddo – che in tre serate hanno ascoltato dell’ottima musica, hanno cantato e ballato pizzica, tarantella e ballarella all’insegna della spensieratezza e di un clima di festa davvero unico. Un vero successo di promozione culturale e turistica del centro storico di Veroli.
«Siamo soddisfatti ed orgogliosi – afferma il sindaco Simone Cretaro – di aver consentito a tante persone di venire a Veroli e trascorrere serate in tranquillità in un clima festoso con musicisti straordinari. Ernica Etnica è un fiore all’occhiello del programma culturale estivo. Sempre in crescita sia nell’offerta degli artisti che nella partecipazione del pubblico. Il nostro obiettivo di far conoscere le bellezze del nostro centro storico con la possibilità di ascoltare musica di qualità è stato raggiunto anche nell’edizione 2016. Ringrazio per questo il direttore artistico Giuseppe Gennaro e tutti coloro che con impegno e professionalità hanno contribuito all’organizzazione e realizzazione dell’evento».
Una tre giorni in crescendo. L’apertura originale con l’Orchestra Bottoni, un gruppo in cui eccelle l’organetto ed una voce, quella d’autore di Antonella Costanzo, considerati una della band più importanti nel panorama della world music italiana. Ospiti il poliedrico musicista napoletano Nando Citarella, con i vesuviani suoni del tamburo, ed il virtuoso della zampogna a paro siciliana Pietro Cernuto.
Sabato sera Arakne Mediterranea, gruppo tra i più importanti della penisola salentina e dell’intera Puglia, con la grande festa di piazza dedicata al ricco repertorio di serenate e balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle. Domenica sera, invece, gli MBL con ospite il maestro indiscusso della mandola Mimmo Epifani: un gruppo storico ormai del basso Lazio con un artista conosciuto a livello mondiale, per un finale  davvero entusiasmante con il pubblico che chiedeva il “bis” per tre ore di spettacolo dal vivo.
«Spettacoli di qualità – conferma il direttore artistico Giuseppe Gennaro – che hanno confermato la bontà delle scelte fatte e, soprattutto, lo straordinario potere di coinvolgimento popolare che artisti di tale spessore riescono a determinare in tali eventi. Ringrazio il Comune di Veroli per la fiducia accordatami: a breve programmeremo insieme anche nuovi ed ancora più accattivanti percorsi su tale filone».
I turisti in queste serate hanno potuto anche degustare prodotti tipici del territorio, abilmente distribuiti dai volontari della Pro Loco di Veroli, festeggiare insieme oltre trenta Pro Loco regionali che hanno esposto le loro tipicità, visitare il Museo civico.
«Un’iniziativa – aggiunge l’assessore alla Cultura e Turismo Cristina Verro – anche quest’anno molto apprezzata. Ernica Etnica 2016 è, quindi, brillantemente messa in cantiere ed ora ci apprestiamo ad entrare nella magica atmosfera dei Fasti Verolani, il festival del teatro di strada, come sempre molto atteso».

Ernica Etnica

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