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La danza verticale e le altre performance dei Fasti Verolani, un successo da migliaia di partecipanti

I Fasti Verolani, festival internazionale del teatro di strada, con la serata di ieri sono entrati nel vivo della XVII edizione. La terza serata è stata all’insegna della partecipazione popolare davvero incredibile. Famiglie con bambini che dal tramonto iniziano a calcare il suggestivo centro storico di Veroli per accaparrarsi il primo posto dinanzi ai numerosi artisti che, con precisione impeccabile, iniziano in più piazze e strada ad animare le serate.
«Vedere bambini con i loro genitori che con spensieratezza partecipano a stretto contatto con gli artisti agli spettacoli è indubbiamente uno dei principali obiettivi dei Fasti – afferma il sindaco Simone Cretaro -. Abbiamo puntato molto a sviluppare la qualità degli spettacoli in cartellone ed è stata una scelta vincente perché le piazze ed i tanti altri luoghi interessati dalle performance dei numerosi artisti sono sempre colme di spettatori. Di questo ringrazio la direzione artistica, Terzostudio, che ha confermato tutta la propria professionalità nel programmare e realizzare spettacoli dal vivo».
Tutti gli spettacoli sono seguitissimi e molto apprezzati dai numerosi spettatori. In particolare il pubblico sta seguendo molto i Cafelulé, una delle migliori compagnie italiane di danza verticale, eseguita a Veroli sulla facciata del seminario vescovile; gli acrobati tedeschi del Circus un ARTIq con il loro spettacolo mozzafiato dall’atmosfera fiabesca nell’orto del vescovo; Sblattero con la sua ruota di 40 chili per spericolate evoluzioni in piazza Santa Salome. Ma non si può dimenticare, solo per citarne alcuni tra i tanti altri, i consolidati Appiccicaticci, alla loro decima presenza al festival, con le loro esilaranti improvvisazioni, Beppe Millanta & Balkan Bistrò nonché Guascone, teatro con musica dedicate ai Balcani con concerto e spettacolo teatral-musicale in piazza ed al piccolo anfiteatro della galleria La Catena.
«Novità degli spettacoli – fa notare Alberto Masoni, uno dei direttori artistici – sono quelli verticali, per la prima volta a Veroli. Ma anche scenografie molto originali che valorizzano l’incantevole centro storico. Ed anche finalmente lo spettacolo del mio collega Alessandro Gigli, il cantastorie d’eccellenza di Pinocchio, molto apprezzato dai bambini».
Dati sulle presenze sono ancora  prematuri ma l’affluenza è, almeno nei primi tre giorni, quanto meno come per l’edizione 2015, consolidando, quindi, un andamento sempre in crescendo fatto registrare dal 2010 fino ad oggi. Continuano anche nelle ultime serate a trovare applicazione le gratuità per i ragazzi fino ai 14 anni, residenti nelle aree interessate dal festival e disabili e loro accompagnatori.
«Ringraziamo i tanti impegnati nel garantire la realizzazione del festival – concludono Cretaro e l’assessore alla Cultura Cristina Verro -, in particolare le forze dell’ordine, la Protezione Civile locale e quelle di Boville Ernica e Monte San Giovanni Campano, i volontari che stanno collaborando con il nostro Ente per garantire accoglienza ed adeguato supporto logistico. Anche gli operatori delle aree gastronomiche e dei vari altri servizi, nonché gli artigiani del mercatino, per aver rispettato finora le indicazioni e le prescrizioni con le quali i nostri uffici hanno disciplinato l’organizzazione del festival».

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