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La linea giovane della Cisl di Frosinone, il 35enne Enrico Coppotelli è il nuovo segretario generale

Enrico Coppotelli è il nuovo Segretario Generale della CISL di Frosinone. 35 anni, da quasi 13 in CISL con diversi ruoli, da Coordinatore Provinciale dei giovani a Segretario Generale della FELSA, la Federazione di Categoria che rappresenta i Lavoratori atipici ed autonomi.
Poi nel 2011, a soli 30 anni, entra nella Segreteria Provinciale della CISL, guidata da Pietro Maceroni, con le deleghe Organizzative ed Amministrative. Coppotelli succede adesso proprio a Maceroni, che dallo scorso 8 luglio è stato eletto Segretario Regionale della CISL del Lazio.
È stato proprio Maceroni oggi, a Cassino, davanti ad una platea di 330 persone, tra Componenti del Consiglio Generale e Delegati, a fare la relazione introduttiva illustrando tutte le attività messe in campo dalla CISL negli ultimi 7 mesi, le questioni Provinciali aperte, ma soprattutto l’aggiornamento sul tavolo delle Pensioni, le proposte della CISL, i rinnovi contrattuali bloccati per oltre 7,6 milioni e di questi circa 2,9 milioni solo nel Pubblico impiego con ben 45 contratti da rinnovare.
Al termine della sua relazione si è proceduto alla votazione che ha appunto eletto Enrico Coppotelli nuovo Segretario Generale della CISL di Frosinone.
Il neo Segretario Generale ha aperto il suo intervento ringraziando innanzitutto il Segretario Generale della CISL Nazionale Annamaria Furlan, il Segretario Organizzativo della CISL Nazionale Giovanna Ventura per la sua presenza ai lavori del Consiglio Generale di Cassino, il Segretario Generale della CISL del Lazio Andrea Cuccello, ma soprattutto Pietro Maceroni.
«Perché – commenta Coppotelli – se un Segretario Generale della CISL si misura per quello che lascia e non per quello che trova, Maceroni ha lasciato a questa CISL il ruolo di leader in Provincia per numero di iscritti, coesione e fratellanza tra le diverse Federazioni di Categoria, insomma un Sindacato maturo che punta su un 35enne come guida per i prossimi anni».
«La CISL deve continuare a fare il sindacato, puntando su quella che è la sua forza e cioè la territorialità, il contatto con il cittadino, la capacità di fornire risposte alle domande che arrivano tanto dai lavoratori, quanto dai disoccupati e dai pensionati», questo il pensiero a caldo del neo Segretario Generale.
«Sulle priorità del territorio la prima emergenza continua a rimanere l’occupazione che non c’è, in quanto si è ancora ben lontani dal recuperare i posti di lavoro bruciati in questi anni dalla crisi che ha sfibrato il tessuto industriale e connettivo della provincia di Frosinone. La linea politica – conclude Coppotelli – sarà nello stesso solco tracciato in questi anni da Pietro Maceroni, abbiamo tutte le qualità al nostro interno per continuare a difendere con forza i diritti di coloro che rappresentiamo, continuando ad essere un Sindacato della contrattazione diffusa, un Sindacato di prossimità in un sistema di innovazione aperta, più aderenti al territorio ed ai luoghi di lavoro».

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