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La rivoluzione sulle panchine della Serie B, 15 squadre su 22 hanno cambiato allenatore

Meglio cambiare. E’ questa la parola d’ordine della nuova Serie B. Ben 15 società su 22 hanno deciso di affidarsi a nuovi allenatori per raggiungere i propri obiettivi: solo il Brescia e la Salernitana devono ancora annunciare il nuovo tecnico, ma entrambi i club cambieranno guida rispetto alla stagione appena conclusa. Hanno cambiato, inoltre, Hellas Verona e Frosinone, lasciando le redini rispettivamente a Pecchia e Marino, mentre l’altra retrocessa dalla A, il Carpi, ha deciso di continuare con l’esperto Castori. Discorso inverso per le neopromosse: il Cittadella, il Pisa e la Spal hanno confermato i propri trainer con Venturato, Gattuso e Semplici ancora al timone. Ha scelto di cambiare, invece, il Benevento che, in vista del primo campionato nella Serie cadetta, ha puntato su Baroni, reduce dalla più che positiva annata a Novara.
Il festival delle panchine, però, ha coinvolto anche tante altre squadre. Di fatto, solo Cesena (Drago), Spezia (Di Carlo), Trapani (Cosmi) e Vicenza (Lerda) sono stati confermati, con due dei quattro (Di Carlo e Lerda) arrivati come subentranti nella scorsa stagione.
Detto del Brescia che, stando ai rumors, potrebbe affidarsi all’ex Milan Brocchi, anche la Salernitana non ha ancora scelto il nuovo mister, anche se, pure in questo caso, voci di mercato danno Simone Inzaghi come possibile papabile. In entrambi i casi sembra molto vicino l’accordo sebbene ancora non ci sia nulla di ufficiale.
Dopo l’ottima annata a Chiavari Alfredo Aglietti ha scelto Ascoli per cominciare una nuova avventura, mentre il suo posto in Liguria è stato preso da Breda, altro allenatore con tanta esperienza in categoria, capace di valorizzare i giovani e di far continuare il progetto della Virtus Entella. La Ternana ha ovviato, quindi, alla partenza dell’ex allenatore della Reggina dando il mandato di allenatore a Panucci, che cerca il riscatto dopo la parentesi piuttosto travagliata di Livorno. Ad Avellino, invece, va proprio l’ex trainer delle fere, Mimmo Toscano, anche lui in cerca di risultati per dimostrare quanto di buono fatto vedere prima della stagione in Umbria. Proprio in questi giorni, invece, a Bari si sono diradate tutte le nuvole a livello societario e così è arrivato anche il nome del mister: sarà Roberto Stellone, ex Frosinone, il timoniere dei galletti. A Latina, invece, ci sarà l’esordio in B per Vivarini che, dopo l’esperienza a Teramo, può finalmente approcciarsi con questa categoria. Non si tratta di esordio, naturalmente, per Boscaglia che è il nuovo allenatore del Novara dopo aver chiuso il rapporto col Brescia, portato alla soglia dei play-off dopo l’annata della retrocessione. Salutato Bisoli, a Perugia inizia ufficialmente l’era Bucchi, uno che da giocatore era un bomber di razza e che da allenatore, seppur giovanissimo, ha maturato tanta esperienza con la chicca di aver gestito il Pescara nell’ultima stagione in A. A Vercelli, invece, toccherà a Longo non far rimpiangere Scazzola e Foscarini, tra i fautori delle ultime salvezze dei piemontesi.
Ecco le ventidue squadre della Serie B e i relativi allenatori (in neretto i nuovi tecnici):

– Ascoli: Aglietti;
– Avellino: Toscano;
– Bari: Stellone;
– Benevento: Baroni;
– Brescia: da definire;
– Carpi: Castori;
– Cesena: Drago;
– Cittadella: Venturato;
– Frosinone: Marino;
– Hellas Verona: Pecchia;
– Latina: Vivarini;
– Novara: Boscaglia;
– Perugia: Bucchi;
– Pisa: Gattuso;
– Pro Vercelli: Longo;
– Salernitana: da definire;
– Spal: Semplici;
– Spezia: Di Carlo;
– Ternana: Panucci;
– Trapani: Cosmi;
– Vicenza: Lerda;
– Virtus Entella: Breda.

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