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Risparmi in Regione? Solo a parole: crescono spese di rappresentanza (+21%) e del personale (+92%)

Nella seduta di ieri del Comitato regionale di controllo contabile (Corecoco) sono stati illustrati i decrementi e gli incrementi di spesa negli impegni tra il 2015 e l’anno precedente della Regione Lazio. Tra di essi le indennità di consiglieri, assessori, degli organi istituzionali e di controllo – nel 2015 a quota 10.883.352 euro – che si sono ridotte del 19 per cento. Calati dell’8 per cento i vitalizi (erano stati impegnati nel 2014 circa 17.616.993 euro, passati poi a 16.293.027 nel 2015). Cresciute del 21 per cento le spese di rappresentanza, organizzazione eventi, pubblicità e servizi per trasferta (circa 77.262 euro).
Al capitolo spese del personale sono riconducibili impegni per circa 499.967 euro nel 2015. Nel 2014 furono di 260.000. L’incremento è, stando alla relazione, del 92 per cento. Tra le variazioni evidenziate i trasferimenti correnti a Ministero istruzione – istituzioni scolastiche, 2.000 nel 2014 e circa 36.172 nel 2015 (+1.709 per cento). In calo del 25 per cento invece – sempre secondo la relazione – i trasferimenti correnti ad amministrazioni locali, con impegni per 1.707.800 euro. Nel 2014 erano stati 2.290.155. Diminuzione del 79 per cento per gli impegni di spesa per le opere sui beni immobili (nel 2015: 589.931,60 euro e nel 2014: 2.765.272,86), aumento del 20 per cento per la manutenzione ordinaria e per la riparazione dei beni immobili (nel 2015 € 1.444.805,25 euro, nel 2014 1.207.890,20 euro).  Crescono del 24 per cento le spese (98.789,67) per mobili e arredi. Alla manutenzione ordinaria e riparazioni sono riconducibili impegni per il 2015 di 950.210,24 euro, con un decremento dell’11 per cento rispetto al 2014 (1.062.585,57).
Le prestazioni professionali e specialistiche calano nel 2015 del 42 per cento (197.257,21 euro contro i 342.207,11 del 2014). Il capitolo Agenzie di lavoro interinale – Lazio Service registra impegni per il 2015 di circa 3.961.745 euro, in aumento rispetto al 2014 (2.828.991,20) del 40 per cento, con diseconomie pari a circa 1.264.366,78 euro. Servizi ausiliari: gli impegni del 2015 sono stati 7.479.095,76 con un calo del tre per cento rispetto al 2014. Infine l’acquisto di servizi per formazione e addestramento ha registrato impegni di spesa per il 2015 pari a 24.300,90 euro, in aumento del 469 per cento rispetto al 2014 (4.270,76 euro).

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