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Far “convivere” Ciofani e Cocco, ecco la vera impresa di Marino

«Cocco è un ottimo giocatore, ma noi abbiamo Ciofani. Uno esclude l’altro. Sono contento che Ciofani sia a Frosinone e che rimanga a Frosinone». Così parlava lo scorso 13 luglio Pasquale Marino. Le parole dell’allenatore lasciavano pensare che le porte per Cocco in giallazzurro fossero chiuse e invece… Allo stesso tempo, però, in quella circostanza il tecnico confermava la permanenza in Ciociaria di Daniel Ciofani. Insomma, se la prima parte della dichiarazione è stata smentita dall’arrivo di Cocco, nella seconda sembra si possa avere fiducia: Daniel è destinato a giocare e segnare ancora per il Frosinone.
A questo punto, però, si pongono dei problemi di coesistenza tra i due giocatori. Si tratta, infatti, di calciatori che giocano nel ruolo di punta centrale, pur con sfumature tecniche differenti tra l’uno e l’altro bomber. Tanto Ciofani quanto Cocco non ricoprono alcun altro ruolo che non sia quello di centravanti. Detto in modo ancora più semplice, in squadra ci sarà posto solo per uno dei due, almeno all’inizio della partita.
Marino ha in mente due moduli tattici: il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Nel primo il tridente sarebbe formato da Paganini largo a destra e Dionisi sulla fascia opposta, con il ballottaggio tra Ciofani e Cocco per il ruolo di punta centrale. Nel secondo schema, invece, oltre la linea mediana ci sarebbero ancora Paganini sulla fascia destra, Kragl su quella sinistra e Dionisi nella posizione di trequartista alle spalle ancora di uno tra Ciofani o Cocco.
Partendo dal presupposto che il Frosinone giocherà almeno 42 partite più eventuali play-off e che quindi ci sarà spazio per tutti, Marino dovrà comunque essere bravo a tenere i due attaccanti centrali costantemente sulla corda, cercando di coinvolgerli entrambi per sfruttare al massimo il potenziale offensivo del Frosinone.
Paradossalmente il lavoro di Marino sarà più difficile rispetto a quello di Stellone che pure l’anno scorso guidava un Frosinone impegnato in una categoria superiore: nella stagione passata i due titolari Ciofani e Dionisi non avevano praticamente alcun concorrente, con Longo, Castillo e Carlini che non erano candidabili per un posto fisso da titolari; adesso, invece, c’è maggiore competitività e bisognerà essere dei fini strateghi per non minare l’armonia dello spogliatoio. (Gabriele Margani)

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