Atuttapagina.it

Terremoto, negli ospedali del Lazio oltre 120 feriti tra cui 20 bimbi

Negli ospedali del Lazio sono arrivati e sono stati assistiti oltre 120 feriti trasportati dalle zone colpite dal terremoto e fra loro 20 bambini. Il punto della situazione dell’assistenza sanitaria è stato fatto dalla Regione Lazio dopo un briefing all’ospedale De Lellis «e la situazione, seppure in un fase critica, è sotto controllo».
«Si è concluso un briefing alla presenza del responsabile della cabina di regia della Regione Lazio Alessio D’Amato, del direttore regionale Vincenzo Panella e del direttore sanitario della Asl di Rieti Marilina Colombo – ha comunicato la Regione Lazio -. Sono state affrontate, interloquendo con i responsabili dei vari reparti, tutte le questioni inerenti l’operatività dell’ospedale a partire dalla situazione del pronto soccorso, della terapia intensiva, della pediatria, della gestione e raccolta sangue, delle cure primarie, della veterinaria e dei servizi di igiene pubblica». E «il sistema sta rispondendo appieno in questa fase di emergenza: sono già stati trattati oltre 120 casi fra cui 20 bambini. La situazione per il momento, seppure in una fase critica, è sotto controllo».
«Gli operatori – prosegue la nota – hanno ricevuto manifestazione di solidarietà da tanti medici e infermieri del Sistema sanitario regionale, che hanno dichiarato la loro disponibilità a prestare attività assistenziale, qualora ve ne sia bisogno». Al momento si sta lavorando anche per garantire la distribuzione dei farmaci sia ad Amatrice che ad Accumoli e la continuità assistenziale dei medici di medicina generale e dei pediatri nei comuni maggiormente colpiti.
In particolare, tutti i pazienti già in cura per il trattamento dialitico non hanno subito alcuna interruzione dell’attività di dialisi. Il servizio di medicina legale del Policlinico Universitario Umberto I di Roma sta integrando le attività del servizio di medicina legale della Asl di Rieti. «Vogliamo ringraziare, per la massima collaborazione e lo spirito di abnegazione, tutti gli operatori che sono stati richiamati in servizio anche se in ferie o riposo. Questo – conclude la Regione Lazio – è un segnale di professionalità e generosità straordinarie».

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni