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Frosinone, al bando il disfattismo: i risultati si ottengono con l’equilibrio da parte di tutti

Alzi la mano chi pensava che il Frosinone in questa stagione avrebbe fatto la figura della macchina schiacciasassi. Se qualcuno credeva che potesse essere così, è bene che riveda in fretta le sue convinzioni. E non perché il Leone non sia attrezzato per competere fino alla fine, tutt’altro. Semplicemente perché il torneo di Serie B non fa sconti a nessuno, perché gli avversari sono determinati a battere una squadra che proviene dalla Serie A e perché non va dimenticato che la promozione nel massimo campionato ottenuta sedici mesi fa rappresenta un incredibile miracolo sportivo: guai a credere che dominare nell’attuale categoria sia la regola anziché l’eccezione.
Ripetiamo, non si vuole sminuire il valore del Leone, né spegnere l’entusiasmo dei tifosi. Il Frosinone può davvero ripetere la stagione di due anni fa, però se dovesse riuscirci si tratterà di un’altra impresa sportiva. Insomma, che i giallazzurri si impongano di nuovo non è da dare per scontato.
E poi bisogna tener conto delle aspettative che ognuno ripone in questa stagione: è chiaro che se si pensa di vincere il campionato o di conquistare il secondo posto la delusione potrebbe essere dietro l’angolo. Bisognerebbe, invece, “tarare” le proprie aspettative… sul contratto di Marino. L’allenatore ha firmato per una stagione con il rinnovo automatico in caso di arrivo nella parte sinistra della classifica, dunque dall’undicesimo posto in su. Quello è l’obiettivo minino da centrare, anche se una squadra che proviene dalla Serie A avrà l’ambizione quanto meno di conquistare i play-off. Ecco, l’impressione è che il Frosinone voglia puntare proprio all’ottavo posto (o a qualche gradino più in alto della graduatoria), senza volerlo sbandierare pubblicamente.
E anche questo traguardo sarebbe uno straordinario successo, per il quale serve l’equilibrio da parte di tutte le componenti: società, allenatore, giocatori, tifosi e stampa. Fare del disfattismo dopo la prima sconfitta in campionato e alla seconda giornata non porterà il Leone da nessuna parte. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

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