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Frosinone, puntelli per sostenere la scuola De Luca. Denuncia di una mamma: “I bambini non sono al sicuro”

«Chi scrive è una mamma di un bimbo che tra qualche giorno, il 12 settembre, dovrà iniziare a frequentare il primo anno della scuola primaria presso il Plesso Ignazio De Luca di Frosinone, in via America Latina. Ho deciso di scrivere alla vostra redazione per chiedere un aiuto, sì proprio così, un aiuto a far sentire la voce di noi genitori, ai quali deve essere data una certezza sulla sicurezza delle scuole che i nostri bambini ogni giorno frequentano». Inizia così una lettera inviataci da una mamma di Frosinone.
«Purtroppo, a pochi giorni dall’inizio delle lezioni noi genitori non abbiamo notizie sull’agibilità dell’edificio, al quale dopo il terremoto dell’Aquila è stata realizzata una struttura composta da puntelli per sostenerlo – prosegue la missiva -. Una struttura che sarebbe dovuta essere momentanea (parliamo del 2009), in attesa di lavori di manutenzione, lavori che di anno in anno sono stati rimandati. Arriviamo ad oggi con una situazione peggiorata, aule con crepe, infiltrazioni di acqua dal soffitto, umidità ovunque, scale antincendio inutilizzabili a causa di ruggine e traballanti, e, a quanto si dice, pavimento di alcune aule rigonfiato. Da tutto ciò la Dirigente sostiene di aver sollecitato più volte il Comune ad intervenire, solleciti che risalgono all’inizio dello scorso anno scolastico, il Comune invece cosa dirà? Che forse non è compito loro o che forse tutto è a posto? Quindi noi genitori possiamo dormire sonni tranquilli a lasciare i nostri bambini in questa struttura? O forse dobbiamo essere, noi per primi, consapevoli di quanto i nostri bambini possano affrontare un pericolo così grande a stare in questa scuola?».
«Purtroppo, alcuni giorni fa abbiamo visto tutti come, a causa di una scossa di terremoto nella città di Amatrice, la scuola recentemente ristrutturata con norme antisismiche si sia sbriciolata su sé stessa. Si chiede un controllo da parte degli enti preposti, Comune, Vigili del Fuoco e Genio Civile. Abbiamo bisogno di risposte e di certezze sulla sicurezza dei nostri ragazzi, delle loro insegnanti e di tutto il personale che ruota intorno a questo Plesso. Qui si tratta della scuola dei nostri bambini, i nostri figli. La scuola dovrebbe rappresentare una seconda casa, sicura come le mura domestiche e invece non lo è!», conclude allarmata la mamma frusinate.

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