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Il Frosinone sbatte contro Ujkani, con il Pisa è 0-0: un piccolo passo indietro per il Leone

Un altro 0-0 per il Frosinone, anche se questo a differenza di quello di venerdì sera contro il Carpi lascia meno soddisfatti. Il Leone gioca bene un tempo, il secondo, e va a sbattere contro un Ujkani insuperabile. Qualcosa, però, di suo ci mette anche la squadra di Marino se per la terza volta (su cinque partite) in questo campionato non riesce a segnare. Il Pisa da parte sua ha fatto la sua partita, provando a combinare qualcosa nei primi 45 minuti e pensando a difendersi nella ripresa.
La formazione del Frosinone è quella ipotizzata alla vigilia: rispetto alla sfida di Modena contro il Carpi ci sono Mazzotta, Gucher, Kragl e Cocco, quest’ultimo alla prima presenza dall’inizio, al posto di Crivello, Gori, Soddimo e Daniel Ciofani. Un mini turnover, dunque, per Marino, che decide di far riposare qualcuno tra i giocatori più utilizzati in questa fase iniziale della stagione. La partita inizia con un minuto di silenzio, rispettato da tutto il Matusa, in memoria del tifoso del Perugia scomparso la scorsa settimana. Primi minuti giocati a ritmi molto bassi: il Pisa fa girare il pallone nella propria metà campo sperando che il Frosinone si scopra. Inizia a salire il Leone dopo il quarto d’ora: la squadra di Marino dopo un’iniziale fase di studio comincia a mettere pressione al Pisa. Il gioco in questo frangente si sviluppa costantemente nella metà campo nerazzurra. E al 22′ arriva la prima occasione della partita, costruita dal Frosinone. Dalla destra Matteo Ciofani mette in mezzo un traversone che arriva dalle parti di Kragl: la semirovesciata del tedesco è spettacolare, ma Ujkani neutralizza il tiro in due tempi. Dopo questa occasione il Frosinone non riesce a dare continuità al proprio forcing, anche se il pallone è quasi sempre nella metà campo del Pisa. Comunque i minuti scorrono via senza particolari sussulti. Fino al 44′, quando lo “specialista” dei colpi di testa Paganini svetta a centro area ma in torsione spedisce a lato. È l’ultima azione di un primo tempo non particolarmente ricco di emozioni, ma che comunque ha visto il Frosinone padrone del campo.
Il secondo tempo comincia senza sostituzioni. La prima conclusione della ripresa capita sui piedi di Kragl, il più pericoloso della partita. Siamo al 7′ e dopo un rimpallo il pallone finisce sul sinistro del centrocampista, che al volo calcia di potenza: il tiro, che forse sarebbe terminato fuori, viene deviato in angolo da Ujkani. Quattro minuti più tardi è il Pisa a far correre un brivido lungo la schiena del Leone: Eusepi serve Verna, la cui conclusione si spegne di pochissimo sul fondo. La partita si è accesa rispetto a un primo tempo sonnolento. Marino prova a dare maggiore sostanza all’attacco: fuori un non del tutto convincente Cocco per Daniel Ciofani. Poi, al 12′, altro tentativo di un irresistibile Kragl: il sinistro violento dalla distanza viene respinto in angolo da Ujkani. Il Matusa si scalda e ricorda l’88° compleanno della società, celebrato ieri sera con una manifestazione proprio nel piazzale dello stadio del Leone. Al 26′ Kragl dimostra di avere un conto aperto con Ujkani: ennesima conclusione dalla distanza della mezzala tedesca e ancora una volta il portiere del Pisa devia in corner. Tre cambi nel giro di un minuto, due nel Pisa e uno nel Frosinone. Marino richiama Gucher e manda in campo Gori; risponde Gattuso con Peralta e Montella al posto di Varela e Mannini. Siamo alla mezz’ora e il pressing del Leone adesso è costante. Ultimo cambio tra i giallazzurri: Soddimo prende il posto di Sammarco. Il Matusa è una bolgia nel tentativo di trascinare la squadra al gol. Terza sostituzione anche nel Pisa: finisce la partita di Eusepi ed inizia quella di Cani. A tre dal termine ci prova Daniel Ciofani, involatosi sulla destra: la conclusione del bomber giallazzurro viene respinta da un attento Ujkani. Due minuti dopo, al 44′, è ancora più netta la palla gol capitata al Pisa: Montella “brucia” in velocità Pryyma ed entrato nell’area giallazzurra lascia partire un tiro sul quale c’è l’intervento decisivo di Bardi. È un finale pirotecnico. Al 49′ ci prova, manco a dirlo, Kragl: su punizione il tedesco tenta finalmente di battere Ujkani, che però respinge per l’ennesima volta il tiro. Sul successivo angolo, colpo di testa di Paganini che termina a lato. È l’ultima occasione di un secondo tempo ricco di emozioni. Frosinone e Pisa pareggiano per 0-0: il Leone avrebbe meritato qualcosa di più se solo non avesse incontrato un super Ujkani. C’è, però, da rivedere qualcosa in fase di finalizzazione. (Gabriele Margani)

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