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Curiosità ed entusiasmo sulle strade di Frosinone e della Ciociaria per le auto storiche, un successo l’evento del Camef

Nel fine settimana dell’8 e 9 ottobre si è svolta la quindicesima edizione del Giro della Valle del Liri, gara di regolarità organizzata dal Camef di Frosinone.
Quest’anno il numero degli equipaggi presenti ha premiato la notevole innovazione apportata alla manifestazione. Infatti, la formula della gara, tutta nuova nel percorso, ha visto alternarsi le 62 prove cronometrate con ricche soste culinarie e culturali.
Partite da Frosinone nel centralissimo piazzale Vittorio Veneto, le auto si sono subito cimentate in un gruppo di prove cronometrate e, quindi, hanno raggiunto l’Abbazia cistercense di Casamari dove, “complice” un controllo orario, gli equipaggi hanno avuto a disposizione 40 minuti per la visita libera dell’Abbazia.
Da qui sono ripartite alla volta del paese natale di Cicerone, Arpino, con passaggio in centro storico e prove cronometrate lungo la strada che conduce alla Civita.
Dopo la sosta per il pranzo le vetture sono ripartite alla volta di Isola del Liri, attraversando poi i boschi di Veroli che conducono all’altra Abbazia cistercense di Trisulti, quindi sosta a Collepardo con assaggio di liquori locali ed arrivo a Fiuggi dove si sono tenute le ultime prove del sabato.
La domenica è stata il giorno che maggiormente ha fatto divertire gli equipaggi. Partiti da Fiuggi alla volta degli Altipiani di Arcinazzo, con prove lungo la strada per Guarcino, la carovana è transitata per il centro storico di Alatri arrivando quindi a Frosinone dove li attendeva la sorpresa più gradita.
Ed infatti le 55 vetture sono state schierate nella centralissima via Aldo Moro dove erano attese dal sindaco Nicola Ottaviani, dall’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi e dall’assessore al centro storico Rossella Testa per dare il via alla prima rievocazione storica del Circuito di Frosinone: una gara nella gara insomma.
Tra due ali di folla ed accolti da una decina di moto da corsa degli anni ’50 e ’60, i partecipanti si sono impegnati in un percorso di 5 chilometri, interamente chiuso al traffico, dove erano state installate ben 22 prove tutte concatenate tra loro per un percorso da fare due volte.
Il via alla prima macchina, una Jaguar XK 140 OTS condotta dal vicepresidente del Camef Giuseppe Dell’Aversano, con a bordo l’assessore Fabrizi, è stato dato dal sindaco di Frosinone in persona.
Il Circuito di Frosinone nasce nel 1927 ad opera dell’ideatore Carlo Magni. La partenza era fissata vicino all’Osteria De Matthaeis, davanti all’attuale sede della Camera di Commercio: c’era un breve rettilineo e subito una curva a sinistra (la prima delle 23 curve del percorso).
Quel tratto di strada era anche l’arrivo e c’era una tribuna di ferro che poteva contenere un migliaio di persone.
Pare che le presenze raggiungessero anche le cinquantamila unità, una città intera, ma alcuni giornali degli anni Cinquanta parlano addirittura di centomila presenze.
La prima parte del circuito era anche la più veloce. Si percorreva oltre un chilometro di strada diritta (l’attuale via Aldo Moro, in senso contrario a quello del traffico odierno) e poi iniziava la parte più combattuta del percorso, fatta di curve, salite e discese. Ascari  corse senza fortuna a Frosinone nel ’37.
Il Circuito, nato dapprima per le corse motociclistiche, ospitò anche le auto (nel 1953 vinse Leonardi su una Stanguellini 750 davanti a Taraschi su Jaur; partecipò anche la veterana De Filippis), che correvano in senso contrario rispetto alle moto, con l’Alberata in salita.
La XV edizione della Valle del Liri ha visto l’affermazione dell’equipaggio Cappella-Cappella, che si è aggiudicato anche il Memorial Fabrizio Brunetti, venuto a mancare proprio una settimana prima dell’evento, e la rievocazione del Circuito di Frosinone.
Secondi classificati Claudio Baviera – Maria Teresa Bramante. Terzi Guido Mazzella – Floriana Marrocco.
Tra gli equipaggi femminili prima assoluta la coppia Leone-Detto, seconda la presidentessa della scuderia Jaguar storiche Rita Annunziata navigata da Esa Rossini, terzo l’equipaggio Varesi-Bianchi.

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