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Futuro parco del Matusa, il Comune di Frosinone vuole comprare il palazzetto dello sport di via Mola Vecchia

«Procedono, in questi giorni, le attività di definizione della progettazione e della riqualificazione dell’area del Matusa, che sarà trasformato in un grande parco urbano dopo il trasferimento dello stadio nel nuovo impianto al Casaleno. Seguendo, infatti, le indicazioni fornite dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, l’Accademia di Belle Arti ha predisposto una serie di soluzioni tecniche ed ambientali per ridefinire il contesto del nuovo parco urbano, che si estenderà per circa un ettaro, finendo per coincidere con l’attuale rettangolo di gioco». Lo scrive in una nota l’amministrazione comunale di Frosinone.
«La novità degli ultimi giorni è costituita dall’accordo preliminare tra il Comune di Frosinone e il Coni per l’acquisto della palestra dell’ente olimpico, situata a ridosso di piazza Caduti di via Fani, tra viale Mazzini e l’incrocio con le Fontanelle – prosegue il comunicato -. A seguito di una ridefinizione dei rapporti con il Coni, infatti, in relazione alla pregressa gestione del palazzetto dello sport, è stata prospettata la possibilità dell’acquisto della struttura direttamente dal Municipio del capoluogo, con il pagamento di un corrispettivo di circa 400.000 euro. L’esercizio e l’opzione da parte dell’Ente di piazza VI Dicembre potrebbero arricchire e completare il riassetto del parco del Matusa, attraverso la trasformazione della struttura del Coni in un centro fitness comunale, con pareti a vetro, realizzate a raso rispetto alla nuova superficie verde. L’amministrazione, in un secondo momento, provvederebbe all’affidamento in gestione a terzi del nuovo impianto, con formule di accesso calmierato, in favore degli sportivi e delle famiglie».
Alla riunione operativa per la definizione del percorso dell’acquisto, giovedì scorso, alla presenza dell’assessore allo sport Gianpiero Fabrizi, hanno preso parte l’ingegnere Francesco Romussi, direttore della gestione patrimonio ed impianti, l’ingegnere Emiliano Curti e la dott.ssa Raffaella Binaghi, in rappresentanza del Coni, unitamente al dottor Manchi e al dottor Ranalli per gli uffici tecnici dell’amministrazione comunale.

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