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Il Frosinone batte anche la Spal e vola a un punto dal secondo posto

Un altro ruggito del Leone. Contro la Spal il Frosinone ottiene la terza vittoria nelle ultime quattro partite: al Matusa i giallazzurri si impongono per 2-1. Ma la cosa più importante e anche la più bella è la classifica: con questi tre punti la squadra di Marino sale al quinto posto, a un solo punto dal gruppetto delle tre formazioni che occupano in coabitazione la seconda piazza.
Come aveva anticipato Marino, nel Frosinone la formazione è rivoluzionata dal turnover. Sulla fascia sinistra di difesa c’è Crivello e non Mazzotta, mentre a centrocampo Frara e Sammarco, che sembravano in ballottaggio per una maglia, giocano entrambi: Gucher parte, non senza sorprese, ancora una volta dalla panchina. In campo dall’inizio Cocco e Brighenti, forse i due giallazzurri più attesi questa sera. Frosinone subito all’attacco. Dopo una manciata di minuti Paganini ha la palla buona per battere Branduani, ma l’esterno giallazzurro pecca di altruismo e non calcia in porta quando avrebbe potuto farlo: l’azione sfuma con una rimessa dal fondo per la Spal. Poi tocca a Sammarco, che da posizione defilata dà l’illusione del gol: il calcio di punizione del centrocampista sorvola la traversa di pochissimi centimetri. Il Frosinone è partito fortissimo e al 10′ trova il meritato vantaggio: da calcio d’angolo Kragl mette al centro, dove Paganini si fa trovare pronto all’appuntamento con il colpo di testa vincente. E’ il gol dell’1-0 e l’approccio alla partita da parte del Leone è da applausi. Ma al quarto d’ora la Spal trova subito la rete dell’1-1. Da 25 metri Giani trova il coraggio e anche l’abilità balistica di far partire un potentissimo tiro che si infila alla destra di Bardi. Tutto da rifare per il Leone. La squadra di Marino mette immediatamente in campo una reazione d’orgoglio. Prima ci prova Cocco,  il cui destro si spegne sul fondo, poi – quando siamo al 20′ – è Ariaudo a non arrivare per un soffio alla deviazione decisiva su suggerimento di Frara. In mezzo, la conclusione di Finotto che viene neutralizzata in due tempi da Bardi. E’ una partita molto bella e apertissima in questo momento. Al 28′ ci prova ancora la Spal: il tiro-cross di Arini viene deviato in angolo da Bardi. Ma al 35′ il Frosinone torna in vantaggio. Pasticcio Vicari-Branduani: il difensore e il portiere non si intendono e lasciano il pallone a Daniel Ciofani, che a porta ormai vuota firma la rete del 2-1. Tre gol e tante emozioni nei primi 35 minuti di gioco: quella di questa sera è finora una delle più belle partite viste quest’anno al Matusa. Dopo tre minuti di recupero le due squadre fanno rientro negli spogliatoi: il Frosinone è avanti per 2-1 con pieno merito.
Ad inizio ripresa il Frosinone fa capire subito alla Spal di non volersi accontentare del gol di vantaggio. E’ Kragl da calcio di punizione a far correre un brivido lungo la schiena della difesa ferrarese: il consueto tiro potente termina di poco fuori. Al 7′ Paganini sfiora la doppietta personale: Luca si libera al tiro, ma la conclusione va a sbattere contro la traversa. Il Frosinone sta dimostrando di non accusare cali di concentrazione. Al 22′ finisce la partita di Cocco: al suo posto entra Soddimo. Poco prima Cerri aveva allentato la pressione giallazzurra andando a staccare di testa su azione da calcio d’angolo: la sua deviazione si spegne sul fondo. Trascorrono i minuti senza nessun pericolo per le due difese, situazione ovviamente che avvantaggia il Frosinone. A sette dal termine c’è spazio per Churko, che sostituisce Kragl. La Spal adesso è sbilanciata in avanti alla ricerca del pari e il Frosinone può far male in contropiede con l’ucraino. E proprio il nuovo entrato mette al centro dell’area avversaria un pallone sul quale Daniel Ciofani non riesce ad arrivare con la giusta coordinazione. Al 43′ è Soddimo a provare a battere Branduani, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. E’ l’ultima azione della partita, che termina con il successo giallazzurro per 2-1. Ma, soprattutto, con il Leone che artiglia il quinto posto in classifica a un soffio dalle posizioni che valgono la promozione diretta.

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