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Lavoro, una speranza di ripresa per la provincia? In aumento il numero delle imprese in Ciociaria

«Siccome i numeri hanno la testa dura, è dai numeri che si deve partire. Dal 2011 al 2015 sono aumentate le imprese registrate presso la Camera di Commercio di Frosinone, passando dalle 46.525 del 2011 alle 46.801 del 2015. Il dato è emerso dalla presentazione degli studi nel corso della Giornata dell’Economia». Ad affermarlo è il presidente di ConfimpreseItalia Guido D’Amico.
«Il parametro sulle imprese registrate è particolarmente significativo. A fronte di una riduzione a livello nazionale (da 6.110.074 a 6.057.645), emerge il dato di una crescita del numero di imprese nel Lazio: in particolare nelle province di Roma e Frosinone, mentre risultano in diminuzione i dati delle province di Latina, Viterbo e Rieti – prosegue D’Amico -. La provincia di Frosinone evidenzia una forte consistenza quantitativa del proprio tessuto imprenditoriale».
«Vale la pena pure analizzare qualche dato su aspetti molto particolari ma potenzialmente interessanti: 29 start-up innovative in provincia di Frosinone (5 ad alto valore tecnologico in ambito energetico). E 1.248 srl semplificate al 31 dicembre 2015 – continua il presidente di ConfimpreseItalia -. Questa le distribuzioni comparate delle imprese registrate presso l’ente camerale per macrosettori economici: 12% agricoltura, silvicoltura e pesca, 10% industria in senso stretto, 15% costruzioni, 28% commercio, 27% altri servizi, 8% non classificate».
«Naturalmente non possiamo e non vogliamo affermare che la crisi è superata in provincia di Frosinone, però è indubbio che l’aumento di imprese registrate presso la Camera di Commercio va salutato positivamente. Un segnale di speranza ma anche di concretezza, che testimonia la vitalità del territorio e di un ente, la Camera di Commercio di Frosinone, che si delinea sempre più come un punto di riferimento. In più, il nostro territorio mantiene una certa appetibilità e la controtendenza rispetto alle altre province del Lazio (Roma esclusa) è sicuramente indicativa. Non dobbiamo aver paura di essere ottimisti, con cautela naturalmente. Non dobbiamo aver paura di sottolineare che questo territorio continua in ogni caso ad esprimere eccellenze. I comuni con il maggior numero di imprese risultano Frosinone (6.796), Cassino (4.190), Sora (2.719), Alatri (2.439), Anagni (2.152), Veroli (2.038), Ferentino (1.831), Ceccano (1.642), Pontecorvo (1.373), Monte San Giovanni Campano (1.146), Isola del Liri (1.121), Fiuggi (1.038). Si tratta di comuni grandi e la distribuzione sul territorio è uniforme. Un altro segnale di fiducia e ottimismo. Si può fare», conclude Guido D’Amico.

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