Atuttapagina.it

Scendono in campo Stirpe e i tifosi e il Frosinone ritrova “tigna” e vittoria

E’ un caso che, dopo che il presidente Stirpe e i tifosi sono “scesi in campo”, il Frosinone abbia ritrovato la vittoria? Forse lo è, ma più probabilmente non è così. La fortissima sensazione è che alla squadra siano servite sia le parole del patron a pochi giorni dalla sfida con il Cittadella che i fischi, comunque d’amore, del pubblico dopo la brutta prova contro il Perugia.
Una volta Nicola Pagani, capitano di un Frosinone mai dimenticato, disse: «Il presidente sa sempre trovare le parole giuste per spronarci». E anche questa volta sembra sia andata così. Stirpe nella settimana che ha preceduto la partita di Cittadella è entrato nello spogliatoio e ha rasserenato gli animi, richiamando allo stesso tempo i giocatori alle proprie responsabilità.
Allo stesso modo una settimana prima del ritorno alla vittoria contro la capolista del campionato c’era stato l’intervento dei tifosi. Il pubblico ha disapprovato l’atteggiamento sbagliato della squadra, priva di “cattiveria” ancor che di idee. Quella giallazzurra è una tifoseria matura, che non contesta a prescindere le sconfitte. In quella occasione, contro il Perugia, l’invito a tirare fuori gli attributi non nasceva dall’amarezza per la sconfitta, ma dalla presa di coscienza che fino a quel momento i giocatori non avevano tirato fuori quel carattere – la “tigna” ciociara – che pure avevano dimostrato nel recente passato di avere. Basti tornare con la mente a pochi mesi fa, quando questo gruppo venne applaudito e idealmente abbracciato nonostante la retrocessione: i tifosi avevano riconosciuto in quella circostanza un impegno e un orgoglio che meritavano solo applausi, al di là del risultato sul campo. I fischi contro il Perugia hanno, dunque, fatto bene? L’impressione è che sia così. A volte una contestazione civile come quella di pochi giorni fa risulta salutare. Tutto questo spiega il diverso atteggiamento del Leone contro il Cittadella. (Gabriele Margani)

Foto di Martina Terrinoni

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni