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A Fontana Liri la promozione del territorio attraverso un seminario organizzato dal Gal Terre di Argil

Domani 24 novembre alle 16:30, presso il Centro Polifunzionale in via Fiume di Fontana Liri, si terrà un seminario dal titolo “GAL Terre di Argil: una sfida per lo sviluppo del territorio”.
Interverranno il presidente del Gal Enzo Carlevale, il vicepresidente e sindaco di Fontana Liri Gian Pio Sarracco, il presidente del Copagri Latina-Frosinone Fabrizio Neglia e gli esperti della Cooperativa Elp, estensori del Piano di Sviluppo Locale ritenuto ammissibile e finanziabile dalla Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale con un punteggio complessivo di 14,61, che lo colloca terzo nella graduatoria regionale.
Nel corso del seminario verranno illustrate le opportunità previste dal Piano e dalla varie misure stabilite a vantaggio degli undici comuni che fanno parte del GAL – Arce, Arnara, Castro dei Volsci, Ceprano, Colfelice, Fontana Liri, Pastena, Pofi, Santopadre, Torrice e Rocca d’Arce – e del settore privato per un ammontare di risorse finanziarie dedicate pari a 5 milioni di euro.
Le misure si inquadrano negli ambiti tematici scelti durante l’elaborazione condivisa del Piano di Sviluppo che prevede la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio, la riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità, lo sviluppo ed innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi.
L’obiettivo generale è quello di promuovere gli attrattori culturali, i prodotti locali, servizi e spazi inclusivi innovativi per caratterizzare l’area facente parte del GAL Terre di Argil come un territorio di qualità culturale, agricola e sociale.
I risultati attesi dagli interventi dovrebbero riguardare, tra l’altro, da una parte il consolidamento dell’attività turistica dell’area e, nel medio termine, l’aumento dell’afflusso di turisti, dall’altra la creazione di nuova occupazione sia nel settore agricolo che in quello della gestione e valorizzazione degli attrattori culturali e dei servizi avanzati.
Il seminario, oltre ai soci pubblici e privati, è aperto a tutti i cittadini dell’area del GAL.

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