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Bardi e la traversa spingono il Frosinone alla vittoria, battuto il Brescia per 1-0

Il Leone fa… la formica e con il minimo scarto riesce ad avere la meglio sul Brescia. C’è stato un buon Frosinone nella prima parte del primo tempo e c’è stato anche un Frosinone in sofferenza nella ripresa, con un Bardi decisivo nei minuti conclusivi del match. Ha deciso la rete di Ariaudo: suo il gol che è valso l’1-0 e che almeno per questa sera riporta il Frosinone al comando della classifica in coabitazione con il Verona.
La formazione giallazzurra è quella ipotizzata alla vigilia: Matteo Ciofani è schierato nel trio difensivo, con Pryyma e Russo in panchina e Fiamozzi a correre sulla fascia destra. Il Leone prova subito a fare la partita, il Brescia si chiude alla ricerca della ripartenza. Al 10′ Mokulu sfugge a Pinzi: l’esperto centrocampista del Brescia viene “bruciato” dall’attaccante giallazzurro ed è costretto al fallo in scivolata nella propria area. È rigore netto e l’arbitro Chiffi indica giustamente il dischetto. Dagli undici metri va Daniel Ciofani, la cui conclusione di destro viene respinta da Arcari; sulla ribattuta è ancora il portiere del Brescia ad opporsi al sinistro di Ciofani. Doppia occasione mancata dal centravanti: il risultato resta fermo sullo 0-0. Il Frosinone, comunque, continua a mettere pressione alla difesa avversaria. Al 14′ ci prova Sammarco con un tiro da 25 metri: il pallone si spegne sul fondo. La squadra di Marino sembra padrona del campo, il Brescia non riesce a manovrare. Intorno alla metà del primo tempo la partita diventa particolarmente “fisica”: si ripetono con frequenza i contatti irruenti tra i giocatori in campo. Finora il Frosinone è stato più intraprendente, mentre il Brescia continua a mantenere un atteggiamento attendista. Quando scocca il 30′, però, i ritmi calano sensibilmente: il Leone adesso sembra tirare il fiato dopo una prima parte di frazione giocata a buoni ritmi. Al 33′ Chiffi ferma Mauri che si era liberato fallosamente di Ariaudo. Poi tocca a Daniel Ciofani, ma Arcari sembra avere un conto aperto con l’attaccante giallazzurro e si oppone di nuovo. E al 37′ arriva finalmente il gol del Leone. Calcio d’angolo dalla sinistra, il pallone viene sfiorato da Krajnc, poi carambola sulla schiena di Daniel Ciofani e colpisce il palo alla sinistra di Arcari: a quel punto sbuca Ariaudo, che appoggia in rete il suo terzo gol in campionato. Il Frosinone è in vantaggio sul Brescia per 1-0. La squadra di Marino ha trovato la rete proprio quando aveva rallentato i ritmi. Finisce con questo risultato il primo tempo: nella ripresa non bisognerà avere cali come successo spesso nell’ultimo mese e mezzo.
La ripresa inizia con l’accompagnamento, con cori e applausi, da parte della Curva Nord nei confronti della squadra: i tifosi vogliono mantenere alta la concentrazione dei giocatori giallazzurri. Al 4′ capita sui piedi di Mokulu la prima occasione, ma l’attaccante congolese manca l’appuntamento con il gol. Poi è Mauri, sul fronte opposto, a non sfruttare un assist di Bonazzoli. All’8′ brivido per il Frosinone: sugli sviluppi di un calcio di punizione stacca Bisoli che colpisce con un colpo di testa la parte alta della traversa. La squadra di Brocchi ha iniziato bene questo secondo tempo: il Frosinone dovrà fare attenzione. Al 15′ altra traversa per il Brescia: questa volta è Bonazzoli, sempre su colpo di testa, a mettere fuori causa Bardi centrando però il legno della porta giallazzurra. Il Frosinone adesso sta accusando le iniziative degli ospiti. Marino corre ai ripari, fuori Frara e dentro Gori. L’intenzione dell’allenatore giallazzurro è quella di far “uscire” la sua squadra dalla propria metà campo. Il Leone cerca di allentare la pressione facendo circolare il pallone, ma il Brescia risulta particolarmente aggressivo in questa fase del match. Gli ospiti si sbilanciano in attacco quando mancano meno di dieci minuti al termine. Secondo cambio di Marino: Soddimo lascia il posto a Kragl. Al 45′ Bardi salva letteralmente il Frosinone su una violentissima punizione di Caracciolo. Convulso finale di partita: Coly viene espulso dopo un accenno di rissa con Krajnc. Sull’angolo successivo all’azione precedente Bardi compie un altro “miracolo” sul colpo di testa di Fontanesi. Poi Daniel Ciofani prova ad allentare la pressione. E nei secondi finali Bardi viene ammonito per perdita di tempo: già diffidato, salterà il derby con il Latina. Non c’è più tempo per il Brescia di pareggiare: finisce con il Frosinone che torna alla vittoria grazie all’1-0 firmato da Ariaudo. Il Leone questa sera è momentaneamente primo in classifica insieme al Verona a 41 punti. (Gabriele Margani)

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