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All’auditorium Cesare Baronio di Sora la Questura di Frosinone ha partecipato all’iniziativa per prevenire bullismo e cyberbullismo

Tutti insieme – Polizia di Stato, autorità locali, insegnanti, genitori e studenti – all’Auditorium “Cesare Baronio” di Sora nella prima giornata nazionale “Un nodo blu contro il bullismo”, iniziativa lanciata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.
La Questura di Frosinone, da sempre impegnata nella lotta contro ogni forma di comportamento deviante, con tour itineranti nelle scuole della provincia, ha partecipato con il questore Filippo Santarelli, il direttore tecnico capo psicologo Cristina Pagliarosi e l’ispettore capo Anna Emilia Centofanti del Commissariato di Sora.
La giovane platea ha condiviso il messaggio veicolato dai “grandi”, interiorizzando i valori del rispetto e della solidarietà: la scuola accoglie, non emargina né lascia soli.
Gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’impatto che il loro comportamento ha sull’altro, sapendo distinguere la linea che separa un comportamento consueto e dannoso da uno che addirittura costituisce reato.
Essere consapevole di sé è il primo passo per combattere il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.
L’evento, che ha visto anche la presenza del sindaco di Sora Roberto De Donatis e del consigliere Serena Petricca, si è svolto in concomitanza con la XIV edizione della Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea per far riflettere la generazione del web non solo sull’uso consapevole della Rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ognuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.

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