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Dai fischi di ottobre al primo posto di febbraio: Frosinone, quattro mesi al massimo

Fa una certa impressione guardare oggi la classifica della Serie B alla settima giornata. Il Frosinone occupava l’undicesimo posto ed aveva già accumulato un ritardo di ben dieci punti dalla capolista di allora, il Cittadella. In quel turno di campionato, era il 1 ottobre, il Leone venne sconfitto in casa dal Perugia per 1-2. Fu il punto più basso della stagione giallazzurra: al termine della partita la squadra fu salutata con i fischi da parte della Curva Nord e del resto del Matusa.
Poco più di quattro mesi dopo il Frosinone è capolista solitario: è la prima volta che accade in questa stagione. La squadra di Marino ha completato un’incredibile rimonta, recuperando posizioni ad ogni giornata. Oggi il Leone strappa applausi e cori di incitamento ai propri tifosi e quei fischi sono ormai un lontano ricordo: dalla contestazione all’euforia, tutto in quattro mesi. Anche questo è il bello del calcio. (Gabriele Margani)

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