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Casaleno: l’obiettivo è finire i lavori per metà maggio, poi i collaudi e per i primi di luglio ok dalla Lega

Due mesi per completare i lavori allo stadio Casaleno – Benito Stirpe. È questo l’obiettivo delle ditte che in questi giorni sono all’opera per la realizzazione della futura casa del Frosinone. I lavori devono fare i conti con la burocrazia, oltre che con la fase dei collaudi che farà seguito al completamento dello stadio. Questi ultimi passaggi necessitano di circa un mese e mezzo. A quel punto si dovrà informare la Lega – di Serie A o Serie B non fa differenza – della nuova “sistemazione” per le partite interne del Frosinone. Questa documentazione dovrà essere inviata entro i primi di luglio.
Ricapitolando, per il 15 maggio lo stadio dovrà essere completato, la fase dei collaudi si protrarrà per circa un mese e mezzo arrivando fino ai primi di luglio, quando è fissato il termine per l’ok della Lega per giocare al “Benito Stirpe”.
Nel frattempo il Matusa verrà smantellato a partire dal lunedì successivo all’ultima partita interna di questa stagione. Alcuni arredi (panchine e spogliatoi ad esempio), acquistati dal Frosinone alla vigilia dello scorso campionato di Serie A, verranno riutilizzati nel nuovo impianto. Gli spalti, invece, di proprietà della Clarin e affittati alla società giallazzurra, verranno destinati a strutture di altre città. (Gabriele Margani)

Foto di Angelo Segneri

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