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Che sospiro di sollievo! Il Frosinone soffre a Cesena, ma strappa il pari al 91′ e allunga sulla Spal

Questa volta il Frosinone ringrazia il fattore C. Anzi, il fattore K per la precisione. È stato un pareggio acciuffato con una buona dose di Mo…kulu, vista la prestazione appena mediocre della squadra di Marino. Il Cesena ha messo sotto i giallazzurri per l’intero incontro: la squadra di Camplone è passata in vantaggio e ha controllato fino al 91′. Il Leone è sembrato un lontano parente di quello visto appena cinque giorni fa a Ferrara contro la Spal: lento, impacciato, prevedibile e poco determinato, il Frosinone solo nella fase di recupero ha trovato un insperato pareggio con l’attaccante congolese. Curiosamente, il vantaggio del Cesena è stato firmato da Cocco: gli autori dei gol dell’1-1 finale sono stati l’attaccante che ha indossato la maglia del Frosinone fino a gennaio e quello che lo ha sostituito nel mercato invernale.
Come confermato da Marino alla vigilia della partita, non c’è Mazzotta nella formazione titolare (il terzino sinistro non figura neanche in panchina): il suo posto è preso da Crivello. Il resto dell’undici è quello classico. Il Cesena inizia il match giocando in maniera aggressiva e costringendo il Frosinone a ripiegare nella propria metà campo. La squadra di Marino punta sul consueto possesso palla per cercare di far aprire la difesa avversaria. La prima occasione della partita coincide, purtroppo per il Frosinone, con il gol del Cesena. Siamo al 21′ e l’azione si sviluppa sulla fascia sinistra, dove Falasco serve Garritano che a sua volta appoggia per Cocco: l’ex della partita non si fa pregare e batte Bardi, segnando il gol dell’1-0 del Cesena. Lo svantaggio non sembra aver troppo scosso il Frosinone, almeno nei minuti successivi alla rete bianconera: la squadra di Marino appare lenta e impacciata. Viceversa, i padroni di casa sembrano spingere alla ricerca del raddoppio. Passa la prima mezz’0ra di gioco e il Frosinone non si è mai reso pericoloso nell’area avversaria. Giunge al 34′ il primo tiro in porta della squadra di Marino: Dionisi ci prova dal limite dell’area, Agliardi si distende e blocca il pallone. Ma è sempre il Cesena a fare la partita, mentre il Frosinone appare troppo nervoso e prevedibile. Finisce così il primo tempo, con i romagnoli in vantaggio per 1-0 contro un Leone impacciato e con poche idee. Nel secondo tempo dovrà assolutamente cambiare il registro, per evitare di andare incontro a una sconfitta.
E la ripresa inizia effettivamente con una maggiore aggressività da parte del Leone, la difesa del Cesena per adesso sembra resistere alla reazione giallazzurra. Lo spartito, però, non cambia e, dopo i primissimi minuti del secondo tempo che avevano fatto ben sperare, il Frosinone torna ad essere lento e poco “cattivo” come nella prima frazione. Marino sceglie allora Gori per dare grinta alla squadra e toglie Krajnc: il Frosinone torna alla difesa a 4, non accadeva da dicembre. Il Cesena, però, sembra avvicinarsi molto di più al secondo gol rispetto a quanto non riesca a fare il Leone con la rete del pareggio. Che le cose non funzionino nel Frosinone lo conferma il minuto della seconda sostituzione operata da Marino: siamo al 28′ ed entra Kragl al posto di Soddimo, mai in passato l’allenatore aveva cambiato con così largo anticipo ben due giocatori. Il cambio di ritmo, però, non c’è e il Cesena sembra controllare con una certa facilità. Siamo ormai a dieci minuti dal termine e la pressione del Frosinone non sembra mettere in difficoltà la squadra di Camplone. Al 36′ terzo e ultimo cambio tra i giallazzurri: Sammarco lascia il posto a Mokulu, Marino adesso ha ridisegnato la sua squadra con il 4-3-3. E quando la sconfitta sembra ormai inevitabile, ci pensa proprio Mokulu a salvare il Frosinone. Siamo al 46′ e l’attaccante congolese con un colpo di testa ad anticipare Agliardi riporta la situazione in parità. È la rete dell’1-1, è la rete che ha un peso enorme per essere arrivata a conclusione di una gara giocata insufficientemente dal Frosinone. È anche la rete che allunga di un punto il vantaggio sulla Spal, sconfitta nell’altro anticipo ad Avellino, in attesa che giochi il Verona. Che sospiro di sollievo! (Gabriele Margani)

Foto di Gianluca Mastroianni

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