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Il Frosinone fermato dalla pioggia e… da se stesso: troppe occasioni sprecate nel pari col Cittadella

Al Frosinone questa volta si può rimproverare solo di non aver chiuso la partita quando ne ha avuto la possibilità. È un dettaglio di non poco conto, ma questa sera le attenuanti sono tante. Intanto il pareggio per 1-1 contro il Cittadella è arrivato in una serata da tregenda, con la pioggia e il vento fortissimo che hanno condizionato non poco soprattutto la squadra che doveva fare la partita, il Frosinone appunto. E poi le non perfette condizioni del suo terminale offensivo, Daniel Ciofani, sceso in campo dopo aver avuto la febbre nelle 24 ore precedenti. Insomma, se da una parte il Leone ha sciupato una buona occasione, dall’altra non si può non riconoscere che oggi era davvero difficile fare meglio di così.
Le buone notizie dell’immediata vigilia sulle condizioni di Daniel Ciofani sono confermate dalle scelte di Marino: il bomber è in campo dal primo minuto. Kragl gioca sulla trequarti, Sammarco e Maiello formano la coppia mediana, a Fiamozzi viene assegnata la fascia destra. Piove fitto e tira vento al momento dell’ingresso in campo delle squadre: al Matusa ci sono tanti spazi lasciati vuoti dai tifosi che hanno preferito evitare il freddo e la pioggia della serata. Il Frosinone inizia la partita mettendo in campo un’aggressività che nei piani giallazzurri dovrebbe mettere in difficoltà il Cittadella. In effetti i ritmi sono piuttosto sostenuti nei primi minuti: il campo, nonostante la pioggia, sembra in buone condizioni. Al 19′ è il Frosinone a rendersi per primo pericoloso: Fiamozzi lascia partire un tiro dalla distanza, sul quale Alfonso si distende salvando la sua porta. È ancora più importante la palla gol che capita sui piedi di Daniel Ciofani al 26′: Sammarco serve l’attaccante, che cerca di anticipare l’uscita di Alfonso con un morbido pallonetto che termina a lato di pochissimo. Buonissima la prima parte della frazione da parte del Leone: la squadra di Marino sta cercando di trovare il vantaggio in maniera insistente. Al 32′ altra ghiottissima occasione per il Frosinone, ancora sui piedi di Daniel Ciofani. Fiamozzi appoggia per il centravanti, che in area si gira e calcia di prima intenzione: Alfonso, però, esce tempestivamente e chiude lo specchio della porta deviando la conclusione di Daniel. La gioia del gol, però, per Ciofani è rimandata di soli 60 secondi. Su un calcio d’angolo il Re Leone svetta di testa e batte Alfonso: 1-0 al 33′ e Frosinone meritatamente in vantaggio. Anche dopo la rete i giallazzurri continuano a comandare il gioco: buona l’interpretazione della gara da parte della squadra di Marino. Finisce così il primo tempo, con il Leone avanti per 1-0 e finora padrone della partita.
Inizia il secondo tempo e la pioggia cade ancora più violentemente sul Matusa. Adesso su Frosinone si sta abbattendo un vero e proprio nubifragio: stoici i tifosi che continuano a cantare sotto l’acquazzone. Al 6′ Dionisi impegna dalla distanza Alfonso: il portiere del Cittadella alza il tiro sopra la traversa. Il Leone continua a premere sull’acceleratore, la squadra di Marino non si accontenta del gol di vantaggio. Al 10′ combinazione Dionisi-Ciofani, con il centravanti che non riesce a trovare il tempo per battere a rete. La reazione del Cittadella è finora impalpabile. Poi ci prova Kragl, con il pallone che termina fuori. E quando il Frosinone sembra avvicinarsi al vantaggio, arriva la doccia gelata del pareggio del Citta. Vido si infila sulla destra, il tentativo viene respinto da Bardi sui piedi di Mazzotta, che non si accorge dell’arrivo di Bartolomei e, nel tentativo di rinvio del pallone, centra l’avversario: il pallone carambola in fondo alla rete per il gol dell’1-1. Siamo al 17′. Il Frosinone prova subito a riportarsi in attacco alla ricerca del nuovo vantaggio. Primo cambio: Soddimo prende il posto di Kragl. Il Cittadella adesso sembra aver trovato maggiore fiducia: il Frosinone nel tentativo di segnare un altro gol non dovrà scoprirsi. C’è spazio per Matteo Ciofani, che prende il posto di Fiamozzi. Forcing finale del Frosinone, tutto proiettato in attacco alla ricerca del nuovo vantaggio. Il campo è ai limiti della praticabilità. E al 48′ un brivido corre lungo la schiena dei giallazzurri quando Vido va vicino al colpo grosso con un tiro al termine di un’azione personale. Finisce così per 1-1 una partita che verrà ricordata dagli eroici tifosi presenti per l’incessante temporale e il vento forte. Il Leone resta al primo posto da solo con un punto di vantaggio sul Verona e sulla Spal. (Gabriele Margani)

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