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Il regionale delle sei e quarantatré, il professor Marcello Carlino presenta il suo primo romanzo

Sarà il Salone di Rappresentanza della Provincia di Frosinone ad accogliere venerdì 17 marzo, alle 17:30, la presentazione dell’opera prima di narrativa del professor Marcello Carlino, curata dall’Associazione Culturale “i Biblionauti”. Un curriculum prestigioso e di grande spessore, quello di Carlino, docente di Letteratura italiana contemporanea presso la “Sapienza Università di Roma”, esperto di Letteratura italiana del Novecento.
«A presentare l’autore sarà il direttore della Biblioteca Comunale di Frosinone Angelo D’Agostini – spiega il presidente dell’Associazione Culturale i Biblionauti Paola Gangeri – e siamo particolarmente felici ed orgogliosi di questo appuntamento perché ci ha offerto la possibilità di presentare un’importante new entry nel campo della narrativa. Un personaggio di spicco, il professor Carlino, una figura poliedrica e dalla formazione multidisciplinare, autore di numerose pubblicazioni, fine critico letterario, studioso dei movimenti artistici che combinano forme espressive e discipline dell’arte di natura diversa, dalla poesia sonora alla poesia visiva e alla performance art».
“Il regionale delle sei e quarantatré” è un romanzo che rappresenta il viaggio metaforico di un pendolare che traccia un bilancio della propria esistenza. Nella presentazione leggiamo che «per una singolare disfunzione un mattino grigio un treno parte per perdersi lungo le rotte di un viaggio che non sembra avere né meta certa né termine e sulle carrozze di questo treno in movimento, il protagonista, viaggiatore abituale, traccia un bilancio della propria esistenza tra memorie e malumori, autocoscienza ironica e prove di pensiero, furori polemici e impegni a resistere, residui conati di speranza e analisi disincantata del presente». Un’allegoria della vita, del viaggio esistenziale di un uomo. Di un uomo come tanti.
«Ha pubblicato un numero non piccolo di libri», leggiamo nella biografia di Marcello Carlino. Tanti, diciamo invece, e in particolare dedicati ai rapporti fra arte e letteratura. Tra l’altro grande conoscitore della poetica di Tommaso Landolfi, è intervenuto a più riprese fin dai primi anni Ottanta sull’opera del grande scrittore contribuendo a farlo riconoscere come uno degli autori di maggior rilievo del Novecento.
«Non è semplice – conclude la presidentessa Gangeri – tracciare uno spaccato della personalità e dell’opera del professor Carlino e, sicuramente, si rischia sempre di omettere qualcosa. Quello che ci preme in particolare sottolineare, in aggiunta all’orgoglio di potere essere noi Biblionauti a presentare la sua prima opera letteraria, è che Carlino si è anche reso artefice nella nostra provincia di un’importante azione di promozione della cultura, a tutti i livelli. Ecco un motivo in più per la nostra associazione culturale i Biblionauti, che ha nel proprio DNA la passione per la divulgazione della cultura, affiancarlo in questo impegno proponendo questo evento insieme alla Biblioteca Comunale di Frosinone».

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