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L’Arminuta, i Biblionauti presentano l’ultima fatica letteraria della scrittrice Donatella Di Pietrantonio

Alla Saletta Centro delle Arti di Frosinone, in via Giacomo Matteotti, giovedì 23 marzo alle 18 si terrà la presentazione del romanzo di Donatella Di Pietrantonio “L’Arminuta” (Edizioni Einaudi). Converserà con l’autrice Stefano Testa. La “ritornata”, un romanzo dove vengono illustrati luoghi, persone, usi e costumi di un Abruzzo degli anni ’70 del secolo scorso. Un Abruzzo interno rurale, arcaico e ruvido a confronto, a pochi chilometri, con l’Abruzzo costiero più emancipato e più aperto.
La storia, in sintesi, è quella di una ragazzina alle soglie dell’adolescenza che viene restituita alla famiglia cui non sapeva di appartenere. L’Arminuta si ritrova all’improvviso sola e con due famiglie, ma senza famiglie allo stesso tempo: «Ero l’Arminuta, la ritornata. Parlavo un’altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola “mamma” si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». La storia di un difficile percorso esistenziale.
«A tredici anni non conoscevo più l’altra mia madre. Salivo a fatica le scale di casa sua con una valigia scomoda e una borsa piena di scarpe confuse. Sul pianerottolo mi ha accolto l’odore di fritto recente e un’attesa», questo è l’incipit del romanzo. Del quale Paola Gangeri, presidente dell’Associazione Culturale i Biblionauti, dà questo commento: «Donatella Di Pietrantonio ci racconta con amara dolcezza la storia di questa adolescente riservando attenzione ai dettagli, alle piccole cose, ai gesti con uno stile affilato e tagliente come una lama e una scrittura sintetica ma di grande efficacia». Donatella Di Pietrantonio è nata e ha trascorso l’infanzia ad Arsita, in provincia di Teramo, ed ha esordito nel 2011 con il romanzo “Mia madre è un fiume”, vincitore di numerosi premi. Con “Bella mia” ha partecipato al premio Strega. Vive a Penne, in provincia di Pescara, dove esercita la professione di dentista pediatrico.
L’Arminuta è un romanzo breve ma che ha in sé una grande forza evocativa, un libro intenso. Stefano Testa intervistando la scrittrice ci condurrà nelle stanze della nuova casa piccola e buia, ci guiderà a conoscere i componenti della nuova famiglia, la madre naturale, il padre, la sorella più piccola Adriana con la quale condivide il letto e che diventerà la sua confidente, il fratello Vincenzo, gli altri fratelli, l’ansia per tutte le novità, i dubbi, le tragedie, la speranza. Un appuntamento da non perdere alla Saletta Centro delle Arti a Frosinone il 23 marzo prossimo alle 18. Ingresso libero.

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