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Le coltivazioni OGM e il loro impiego alimentare nel Convivium in programma a Fiuggi

Domani 11 marzo alle 19:30, presso la “Sala Giulia” del Bestwestern Hotel Fiuggi Terme, si terrà il 55° Convivium che avrà per tema l’attualissimo aspetto delle coltivazioni OGM e del loro impiego alimentare. Il titolo del Convivium sarà “Le leggi, l’agronomo e l’OGM: potenzialità o fantasia?” ed a tenerlo arriveranno nella città ciociara due relatori di altissimo livello: Alberto Manzo e Grazia Maria Scarpa.
Il dottor Alberto Manzo è laureato in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Napoli e ha conseguito la specializzazione post laurea in Biotecnologie Vegetali indirizzo Agrobiologico presso la Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Pisa dove si è anche abilitato alla professione di agronomo. È, inoltre, Dottore di Ricerca in Biotecnologie agroambientali, titolo conseguito presso l’Università di Perugia.
La dottoressa Grazia Maria Scarpa si è laureata nel 1988 in Scienze Agrarie presso l’Università di Sassari discutendo una tesi sperimentale dal titolo “Colture in vitro di antere per la costituzione di linee diaploidi in Ttriticum durum Desf”, con la votazione di 110/110 e lode. Nello stesso anno ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo. Ha frequentato con profitto il 18° Corso di Metodologia Statistica per la Ricerca Biologica di Base ed Applicata organizzato dalla Società Italiana di Biometria ed il Corso intensivo “The greenhouse for the future. Biological, environmental and managerial implementation strategies” organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha usufruito di borse di studio degli enti di ricerca della Regione Sardegna e del Cnr. Dal 1991 è dipendente dell’Università di Sassari. Dal 2001 è ricercatore per l’Università di Sassari nel settore scientifico disciplinare AGR/04 Orticoltura e Floricoltura. È docente negli insegnamenti del settore scientifico disciplinare per il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari; ha collaborato negli anni 2002-07 con le Facoltà di Farmacia delle Università di Cagliari e di Sassari per l’insegnamento della coltivazione delle specie officinali e medicinali.
I Relatori si interrogheranno sui seguenti temi: fino a che punto l’agricoltura oggi può avvantaggiarsi utilizzando piante geneticamente modificate? Dopo oltre 50 anni di presenza in campo, la tecnica può ancora essere definita sperimentale o, mentre si aspetta di decidere cosa fare nel futuro, è diventata obsoleta? Cosa si può fare o non fare in Italia se si vuole coltivare una pianta geneticamente modificata?
I Relatori affronteranno l’argomento dal punto di vista dell’agronomo e dell’agricoltore, cercando di affrontare il labirinto delle leggi che regolano la coltivazione di queste particolari piante e di dipanare la matassa tra nuove tecnologie dell’agricoltura e del miglioramento genetico, vecchie metodiche di coltivazione, nuove mode e conseguenze della comunicazione al grande pubblico.
Come sempre gli anfitrioni della serata saranno Quirino Zangrilli ed Annarita Alviani, che da oltre sette anni portano avanti gli incontri del Convivium. Nella rodata squadra, come sempre, Sisto Ceci, Luca Zangrilli ed Alberto Scerrati.

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